Sabato 6 giugno 2026
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Cani in treno. Bene il sottosegretario Martini, ma non si fermi qui

Comunicato · Vincenzo Donvito ·
Bene il sottosegretario al Welfare Francesca Martini che ha fatto sospendere l'ordine di servizio di Trenitalia che vietava l'ingresso ai cani di peso superiore ai 6 Kg sui treni. Non crediamo che Trenitalia si sia ravveduta, ma solo che abbia ceduto all'autorita' di chi gli aveva fatto la richiesta, anche perche' il tavolo tecnico che avrebbe avuto in cambio della "sospensione", sinceramente non comprendiamo cosa possa significare... come se il problema della pulizia dei treni (falsamente spacciato come questione di zecche di cani) sia una questione di Governo e non un problema di carenza dei servizi del gestore monopolista.
Quindi, diciamo che il capitolo Trenitalia e' chiuso, con lo strascico della incivile figuraccia che ha fatto il suo amministratore delegato e dei danni economici che ha apportato a diversi proprietari di cani anche con il solo annuncio e il voltafaccia il giorno prima dell'entrata in vigore del divieto.
Al sottosegretario Martini inviamo un incoraggiamento a continuare in questa politica sui diritti degli animali e dei loro padroni. C'e' un'altra grossa pendenza urgente che aspetta di essere risolta e su cui la stessa Martini si e' espressa piu' volte per modificarla, la lista dei cani pericolosi che dovrebbero ambulare solo con guinzaglio e museruola e non, come tutti gli altri cani, con una sola delle due restrizioni. L'abolizione immediata di questa lista e' opportuna perche' si cominci a ragionare e prendere provvedimenti che affrontino il problema non penalizzando i piu' deboli, i cani, ma istruendo e normando i responsabili della ipotetica aggressivita' di questi cani, i padroni.
 
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