Venerdì 5 giugno 2026
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CLASS ACTION VIOXX. DOPO LA SENTENZA DEL TEXAS CONTINUA LA RACCOLTA DELLE ADESIONI ANCHE IN ITALIA

Comunicato ·

Firenze, 22 agosto 2005. Dopo la sentenza di una corte del Texas che ha dato ragione a dei pazienti che avevano fatto uso del farmaco Vioxx, si rilancia con forza la campagna che, in collaborazione con un primario studio legale americano rappresentato in Italia dallo studio dell'avv. Pietro Adami di Verona, avevamo promosso presso la Corte Distrettuale Federale dell'Illinois (Northern District) con la prima Class Action contro Merck per conto di tutte le persone alle quali era stato prescritto il medicinale in questione, i cui effetti sono potenzialmente gravissimi.
La raccolta l'avevamo cominciata nell'ottobre del 2004 e fino ad oggi sono un centinaio i pazienti che si sono rivolti a noi per adire questa Class Action.

Secondo le stime della stessa Merck, sono oltre 24 milioni i pazienti che hanno fatto, o stanno facendo, uso del farmaco, in tutto il mondo. Uno degli obiettivi principali dell'azione legale e' informare pazienti e medici -in tutto il mondo- degli effetti collaterali, potenzialmente mortali, del farmaco.
Oltre al risarcimento per chi sia stato danneggiato dall'utilizzo del farmaco, l'azione legale chiedera' che venga costituito un fondo per le spese di monitoraggio medico che dovranno essere affrontate dagli utilizzatori del farmaco.
L'azione legale e' stata promossa per conto di tutti i soggetti che abbiano assunto questo farmaco, in qualunque parte del mondo, ed e' aperta alla loro partecipazione.
A questo link il modulo da compilare per partecipare alla Class Action, che e' gratuita: clicca qui
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