COMINCIANO I SALDI E SI RINNOVANO I COMMERCIANTI DISONESTI E I FURBI
Firenze, 7 Luglio 2003. Sono gia' cominciate le vendite a saldo in alcune citta' (Milano e' stata la prima, dallo scorso 5 luglio) e, puntualmente si manifestano le fregature, le disonesta', le furbizie di alcuni commercianti che, volenti o nolenti, non possono far altro che screditare tutta la categoria e inimicarsi i consumatori.
Questa e' una lettera giunta oggi al nostro servizio in Internet di consulenza e informazione "Cara Aduc", e riguarda una segnalazione di una consumatrice di Milano:
BUONGIORNO,
vi scrivo per segnalarvi l'ennesima presa in giro per quanto riguarda i saldi appena cominciati nel negozio "xxxxxxx" di via Lorenteggio, dove mi sono recata la settimana scorsa prima dei saldi. I prezzi sono rimasti esattamente quelli di prima nonostante cartelli giganti con indicati sconti dal 20 al 50%.
Al di sopra dell'etichetta con il prezzo effettivo ne e' stata aggiunta una con codice a barre e prezzo piu' alto del 20/50% in modo che, chi non conosceva i prezzi originali, pensi che quelli attuali siano scontati. E' una vera vergogna, mi domando se certi negozianti pensino che i consumatori siano completamente stupidi!!!!!
Non so se si possa fare qualcosa, fatto sta che con il mio passaparola hanno gia' perso un sacco di clienti.
Cordiali saluti
Vivienne
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Nei giorni scorsi, quando abbiamo diffuso il nostro decalogo di consigli per gli acquisti in saldo, al primo punto si leggeva: "... nei giorni pre-saldi sarebbe opportuno fare un giro per i negozi e individuare i prodotti che potrebbero interessare, segnando i prezzi a cui vengono venduti, per poi verificare che nel periodo dei saldi il prezzo sia realmente calato".
Ed e' quello che ha fatto la nostra consumatrice di Milano, svelando il trucchetto di questo negozio di una importante strada commerciale, penalizzando il negozio nel modo migliore, cioe' con il non-acquisto e facendo passaparola presso i propri conoscenti. Se questa consumatrice -ed e' questo il consiglio aggiuntivo che noi le abbiamo fornito- potesse dare testimonianza dei prezzi precedenti rispetto a quelli attuali, potrebbe denunciare alla magistratura lo specifico negozio per il reato di frode in commercio. Crediamo sia difficile fornire una simile testimonianza, per cui la segnalazione del proprio rilievo alla associazione di categoria, potrebbe essere quantomeno un "mettere la pulce nell'orecchio" che serva da lezione.
Per i consumatori di altre citta', visto che i saldi partiranno fra qualche giorno (Torino e Genova, per esempio cominciano il 10; Firenze, Roma e Palermo il 12, e cosi' via), non resta che fare tesoro di questa pessimo episodio milanese, e prendere in seria considerazione il consiglio n.1 del decalogo dell'Aduc: fatevi un giretto prima e segnatevi i prezzi.
Per il legislatore, infine: faccia tesoro di questa assurda e sorpassata normativa sui saldi. Che' vanno aboliti, lasciando liberi i commercianti di fare gli sconti quando e come credono e, di conseguenza, stabilire un benefico rapporto di mercato con il loro referente, il consumatore, senza la mediazione di norme che invitano a comportamenti truffaldini.
Vincenzo Donvito, presidente Aduc
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