Comune di Roma. Salta il Piano regolatore generale. Boadicea, Dea della vendetta
Boadicea (33-61 d.C) era una regina inglese che si ribello' ai romani vendicando le offese al proprio popolo e alla propria famiglia e, per questo, chiamata Dea della vendetta. Boadicea e' anche il nome della societa' che, con il ricorso al Tar, ha fatto saltare il piano regolatore del comune (Prg) di Roma, approvato il 12 febbraio dello scorso anno, ultimo giorno utile prima della decadenza dell'allora sindaco Veltroni, candidato premier alle politiche. Un elemento fondamentale mancante, nella procedura di approvazione del piano regolatore, ha fatto crollare il piano stesso; si torna, cosi', a quello del 1965. Avevamo sempre ritenuto che la continuita' politica-amministrativa, nella conduzione degli affari della Capitale, avesse, almeno, il pregio di consentire la elaborazione e l'approvazione di fondamentali documenti programmatici come il Prg. Invece, 14 anni e 4 mesi (Dicembre 1993-Aprile 2008) di governo del centro-sinistra (Rutelli e Veltroni) hanno portato la Giunta capitolina ad approvare il Prg l'ultimo giorno utile. Con le attuali conseguenze. A tal proposito, l'ex assessore all'Urbanistica, Roberto Morassut, ha dichiarato "Sarebbe sconsigliabile per chiunque sperare irresponsabilmente e strumentalmente di aprire una fase caotica nel campo urbanistico". Ma non e' lui il primo responsabile del caos? Siamo sconfortati. Meno male che c'e' Boadicea.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti