CONTAGIO AIDS IN AUMENTO. LE RESPONSABILITA' CULTURALI E ISTITUZIONALI. ASPETTIAMO IL NUOVO GOVERNO SUI FATTI
Firenze, 22 maggio 2006. L'allarme arriva da un convegno dell'Anlaids a Milano: oggi si conta un contagio Hiv ogni due ore (e uno su tre avviene in Lombardia); sotto accusa i rapporti sessuali, soprattutto etero, affrontati con leggerezza e incoscienza, in modo particolare da parte di giovani che di prevenzione e sesso non sanno quasi nulla, con il profilattico che e' ancora un tabu'.
Un allarme che ci fa tornare in modo violento ad una realta' che abbiamo considerato troppo poco in questi anni, relegandola a flagelli di continenti disgraziati come quello africano, in cui parlarne solo nelle occasioni in cui amiamo sentirci piu' buoni. Invece e' qui, dentro le nostra case, tra i nostri figli, a partire dalla scuola, li' dove ogni giorni siamo obbligati a mandarceli per una presunta scuola di vita che, per l'occasione, si trasforma in scuola di morte.
Perche' le responsabilita' sono in due direzioni: culturali e istituzionali.
Quest'ultima e' quella scuola bigotta dove il sesso e' solo nei discorsi dei ragazzi fra di loro, per storie, esperienze e fatti che provengono tutti dall'esterno degli edifici in cui sono rinchiusi. Le lezioni di informazione sessuale sono affidate a volenterosi quanto rari e mal-guardati insegnanti, financo a insegnanti di quella religione cattolica romana che imperterrita continua a fare il proprio dovere, cioe' non informare o -ancor piu' assurdo- indurre alla castita' come rimedio.
La responsabilita' culturale e' quella sempre cattolica-romana che, mai come in questi ultimi anni, condiziona ed ha condizionato le scelte di legislatori che, pur di essere riverenti al potere temporale di questa chiesa, non hanno trovato di meglio che prostrarsi alle sue direttive. Qualcosa e' stato fatto, ma con una riverenza e un timore di dare fastidio a questa chiesa che, dire che rasenta la complicita' nei numeri che crescono degli infettati, e' solo fotografare la realta'.
Nel Governo che gli italiani hanno scelto nelle ultime elezioni, almeno stando alle dichiarazioni e prese di posizione di diversi dei suoi esponenti, in primis il neo-ministro della Salute Livia Turco, ci potrebbero essere gli estremi per andare oltre questi ostacoli e questi condizionamenti.
Noi, nel dubbio che cosi' possa essere, lo aspettiamo comunque sui fatti.
Vincenzo Donvito, presidente Aduc
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti