CONTI CORRENTI DEDICATI. NON SONO OBBLIGATORI
Roma, 28 Novembre 2006. Non sono obbligatori i conti correnti bancari o postali specificamente dedicati alle attivita' di artigiani e professionisti, vale a dire che queste categorie di persone non sono tenute ad aprire un conto corrente dedicato nel quale far affluire o prelevare somme di denaro inerenti la propria attivita'. La legge, prescrive che "I soggetti... sono obbligati a tenere uno o piu' conti correnti bancari o postali ai quali affluiscono, obbligatoriamente, le somme riscosse nell'esercizio dell'attivita' e dai quali sono effettuati i prelevamenti per il pagamento delle spese." (L. 248/2006, art.35, comma 12). Alcune banche hanno inteso il dispositivo legislativo come un obbligo per professionisti ed artigiani di aprire un altro conto, appositamente dedicato, in aggiunta a quello personale. Ovvio che cio' comporterebbe nuovi oneri che confluirebbero nelle grasse casse bancarie. Non e' cosi'. Anche una recente circolare (n.28/E/2006) dell'Agenzia delle entrate ribadisce che il conto corrente non deve necessariamente essere dedicato ma che puo' essere usato anche quello personale. Insomma l'importante e' che si lasci traccia di entrate e uscite. Quanto alle banche vale sempre il vecchio detto: il lupo perde il pelo ma non il vizio.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
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