COSTI DELLA POLITICA. GLI STIPENDI DEI POLITICI: FUMO NEGLI OCCHI
Roma, 21 Maggio 2007. Scandalosi gli stipendi, ovvero indennita', dei parlamentari e dei consiglieri (regionali, provinciali, comunali, ecc)? Macche'! Un assessore regionale guadagna meno del direttore del suo assessorato, ma nessuno ne parla. Puntare il dito sulle indennita' di chi ricopre una carica serve a fare il cosiddetto fumo di copertura sui reali costi della politica: enti e societa', nazionali e locali, farciti di politici in disuso e pieni di personale assunto con la logica della lottizzazione partitica. Pochi ne parlano ma sono questi i reali costi della politica. Un esempio? Nella regione Lazio ci sono 75 fra enti e societa', con 45 Presidenti, 167 Consiglieri di Amministrazione, 39 Direttori generali,189 Revisori dei conti, 88 membri di Comitati Tecnico-Scientifici. Il tutto costa, compreso il personale, 1,8 miliardi di euro l'anno. Razionalizzando e accorpando (come prevede una proposta del consigliere Alagna) se ne potrebbe ridurre il numero a 37, risparmiando ben 105 milioni di euro l'anno. Se questa operazione fosse condotta in tutte le strutture pubbliche (Stato, Regioni, Province, Comuni, ecc.) si otterrebbero consistenti economie nell'ordine di qualche miliardo di euro. Risparmiare quindi sulle indennita' serve a poco. Puntare l'attenzione sugli emolumenti dei politici serve a far fumo e nascondere i veri obiettivi che dovrebbero essere individuati per una reale opera di risanamento. Ma, si sa, questo e' il Paese del Gattopardo.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
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