CREME ABBRONZANTI: ATTENZIONE ALLA SCADENZA!
Roma, 14 maggio 2003. Una giornata al mare e' la meta preferita dai cittadini, che spesso tornano a casa color aragosta. Non ci stancheremo mai di raccomandare l'uso di creme protettive -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- specialmente nei primi giorni di tintarella. Molti consumatori utilizzano le creme tenute in cassetto dalla passata estate. Ma sono ancora efficaci?
Anche le creme abbronzanti hanno una "scadenza" ma pochi ne sono a conoscenza. La legge (1) prevede che, oltre all'elenco degli ingredienti, sia indicata anche la data entro la quale e' preferibile il consumo se il prodotto ha una scadenza inferiore ai 30 mesi. Per quelle da utilizzarsi oltre i trenta mesi non e' scritta la scadenza, perche' si suppone che entro tale periodo gli abbronzanti vengano utilizzati dal consumatore.
Le creme abbronzanti sono costituite da una emulsione di grasso, acqua e filtro solare ed e' proprio la presenza del grasso che pone il problema della durata delle creme, perche' puo' rapidamente degradarsi, soprattutto se viene esposto al calore (sabbia, sole) e far perdere efficacia al prodotto. Gli abbronzanti acquistati la scorsa estate devono essere controllati: basta sentire l'odore e testare la consistenza. Cattivo odore e una eccessiva fluidita' non depongono a favore del riutilizzo.
(1) Legge n.713/86 e D.Lgs. n.126/97
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