Diritto allo studio, il Ministro Profumo riammette agli esami di conservatorio i privatisti tagliati ingiustamente fuori dalla riforma
Una buona notizia per i candidati privatisti dei conservatori, che per il prossimo anno accademico saranno ammessi agli esami finali di diploma, mentre si attendono chiarimenti per gli studenti che intendono sostenere gli esami intermedi, cioè le licenze e i compimenti. Con il Decreto Ministeriale del 4 Luglio 2012, il Ministro dell'Istruzione Francesco Profumo ha posto rimedio ad una ingiusta esclusione di questi studenti, molti di loro ad un passo dal diploma, dal percorso di formazione musicale.Con l’entrata in vigore del nuovo ordinamento nel 2011, infatti, questi candidati non potevano più sostenere esami secondo il pregresso regime. Mentre gli studenti interni ai conservatori del vecchio ordinamento avrebbero potuto proseguire il loro percorso secondo l’offerta formativa precedente alla riforma, il candidato privatista veniva tagliato fuori da questa possibilità, a meno che non intendesse iscriversi al nuovo ordinamento con la conseguenza di dover praticamente ricominciare da capo. Ciò significa va che la maggior parte dei candidati privatisti, compresi coloro che studiavano da anni e avevano sostenuto quasi tutti gli esami -pagando i relativi contributi-, si vedeva costretta a rinunciarvi.
Per questo, su richiesta di molti di questi ‘esodati’ dal diritto allo studio, avevamo scritto al Ministero chiedendo di correggere questa iniqua conseguenza della riforma. Diamo atto al Ministro Profumo di aver ascoltato e capito le loro ragioni.
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