Sabato 6 giugno 2026
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ED ECCO IL SOLITO AUMENTO DEL PREZZO DELLE SIGARETTE, PUNTUALE COME IL NATALE. LA SOLITA TREDICESIMA PER LA MALAVITA

Comunicato ·

Firenze, 8 Dicembre 2003. Eccolo, puntuale come il Natale, l'aumento di fine anno dei prezzi delle sigarette che tutto dovrebbe risolvere per la ricerca, e far fare tanti di quei soldi che i mitici cervelli scappati all'estero dovrebbero affollare le aule di universita' e i laboratori del Cnr.
Non ricordiamo piu' quanti anni che viene ripetuto questo motivetto, e ci stupiamo sempre del candore con cui questo o quell'altro ministro lo annuncia come la panacea. E forse e' proprio questo stupore la nostra forza e la nostra tenacia.
Quindi anche quest'anno la malavita, che gestisce i traffici illegali del tabacco (tutt'altro che assenti e in diminuzione sul nostro territorio)avra' la tredicesima da parte dello Stato, perche' i suoi traffici subiranno un'impennata grazie ad una maggiore domanda.
E se da una parte lo Stato ipocrita gioira' perche', a coronamento della sua presunta vocazione salutista, vedra' diminuire le vendite di sigarette (su cui c'e' il monopolio), dall'altra non potra' che dolersi perche' i paventati introiti maggiori per finanziare la ricerca non ci saranno. Qualcuno potrebbe obiettare che lo Stato, ai contrabbandieri, contrapporra' una forte azione di polizia, interna e doganale, per cui il prodotto illegale avra' un difficile mercato. Ma quanto costa economicamente un inasprimento di polizia interna e doganale? Gratis e' impossibile. Non solo, ma la storia ci insegna che, anche in condizioni di totale restrizione delle liberta' individuali (vedi per esempio il carcere), quando c'e' domanda di un prodotto proibito o a prezzi troppo alti, non c'e' offerta conveniente che non riesca a giungere al potenziale consumatore.
Quindi soldi alla malavita', incremento della cultura dell'illegalita' per non pochi consumatori, e niente soldi per il fine nobile della ricerca. Cui prodest?
Vincenzo Donvito, presidente Aduc
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