Domenica 7 giugno 2026
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ENEL E PUBBLICITA'. L'ADUC SCRIVE AL PRESIDENTE E ALL'AMMINISTRATORE DELEGATO

Comunicato ·

Roma, 16 Ottobre 2006. In risposta ad una interrogazione presentata dalla deputata Donatella Poretti (gruppo Rosa nel Pugno), sulle inutili campagne pubblicitarie dell'Enel, il sottosegretario al ministero dell'Economia, Massimo Tononi, ha dichiarato che "La pubblicita' viene considerata una leva commerciale che contribuisce al raggiungimento della propria "mission". Infatti le sempre piu' numerose indagini di opinione evidenziano che la réclame non e' percepita dai consumatori come elemento invasivo, subito passivamente, ma come fonte di informazione e scambio tra azienda e cliente. Pertanto, essa rappresenta un investimento, che favorisce l'accesso a nuovi clienti e crea le condizioni per ottenere il consenso del pubblico sulle scelte strategiche e l'operativita' quotidiana dell'azienda."
Il sottosegretario Tononi evidentemente non riesce a distinguere tra una azienda privata che opera sul mercato e una che ha sostanzialmente il monopolio del settore elettrico, come l'Enel. Sarebbe, inoltre, interessante sapere quali sono le numerose indagini di opinione e da chi sono state commissionate e quale "scambio" puo' avvenire tra azienda e cliente quando la pubblicita' e' tale e non e' canale informativo. Infine, ci interesserebbe sapere quale accesso ai nuovi clienti si e' verificato e quale consenso sia stato acquisito rispetto alle scelte strategiche e all'operativita' quotidiana dell'Enel. Abbiamo il sospetto che l'Enel se la canti e se la suoni. Purtroppo a nostre spese. Comunque abbiamo scritto al presidente, Piero Gnudi, e all'amministratore delegato, Fulvio Conti, dell'Enel per sapere se e' possibile acquisire "le sempre piu' numerose indagini" menzionate dal sottosegretario Tononi.
Primo Mastrantoni segretario dell'Aduc
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