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FALLIMENTO AIR MADRID: DOPO OTTO MESI ARRIVANO I RIMBORSI PER I VIAGGIATORI. CRISI VOLAREWEB: DOPO 33 MESI NON SI SA ANCORA NULLA

Comunicato ·
Firenze, 3 agosto 2007. Il 15 dicembre 2006 la compagnia aerea Air Madrid, a seguito di una grave crisi, sospende i voli. Migliaia i clienti che subiscono disagi, molti sono italiani che utilizzavano il vettore spagnolo per recarsi in Sudamerica. Oggi questa compagnia ha presentato al tribunale competente una proposta di accordo rivolta a tutti i consumatori in possesso di biglietti per voli cancellati dalla compagnia [1].

Il 20 novembre 2004 la compagnia aerea italiana Volareweb sospende i voli. Migliaia i clienti rimasti a terra dopo aver pagato il biglietto. Soprattutto italiani, ma anche tanti stranieri. Ad oggi di rimborsi per i consumatori neppure l'ombra, ma gia' il 7 dicembre 2006, interpellato dall'Aduc, il commissario straordinario di Volare, Fabio Franchini, ufficializza: "La percentuale di recupero a favore dei creditori chirografari e' minima". Il vettore nel frattempo e' stato "regalato" ad Alitalia tramite un gara fasulla e ora segue le sorti del carrozzone "di bandiera".

Due storie emblematiche, che dimostrano il diverso approccio alle inevitabili crisi che possono verificarsi in un settore liberalizzato. In Spagna a distanza di 8 mesi i consumatori intravedono la possibilita' di recuperare almeno in parte i propri soldi. In Italia nulla. I consumatori/viaggiatori, nel sistema economico, sono solo da massacrare e spremere. Il nostro "Sistema Paese", tanto invocato da politici e potentati vari, ha altre priorita'. Dalla crisi di Volareweb sono trascorsi oltre 33 mesi e siamo al palo. Certo che se ci fosse la possibilita' di un'azione giudiziaria collettiva (class action), probabilmente certe situazioni non accadrebbero neanche; ma passano gli anni e la promessa class action rimane nelle commissioni parlamentari. Le priorita' della politica italiana -e' una constatazione- sono altre e non sono certo favorevoli ai consumatori.

Domenico Murrone, consigliere Aduc

[1]: La via piu' semplice per il consumatore italiano e' di rivolgersi, su appuntamento, ad un consolato spagnolo in Italia entro il 30 settembre, e qui compilare un modulo ed autenticare la sottoscrizione da spedire, con copia del biglietto, alle specifiche autorita' spagnole.
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