Domenica 7 giugno 2026
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FALSI ALIMENTARI: POMODORI E NON SOLO, ANCHE TARTUFI, FORMAGGI, ARANCE.......

Comunicato ·

Roma, 12 febbraio 2003. Non solo pomodori ma anche tartufi, formaggi, arance, limoni, aglio, funghi, miele e olio, sono i "falsi alimentari" che invadono il nostro mercato e ingannano il consumatore. Se un prodotto viene dall'estero, non e' detto che sia necessariamente cattivo, dipende dalla qualita' e dalle tecniche di coltivazione -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- certamente rimane aperta la questione dei controlli sulla presenza di sostanze non ammesse dalla normativa comunitaria (antibiotici, insetticidi, ecc.), soprattutto per gli alimenti provenienti dai paesi extra Ue, perche' il commercio globalizzato espone ad alcuni rischi se le regole non sono altrettanto globalizzate. Il problema che vogliamo sottolineare e' dovuto al fatto che questi prodotti vengono spacciati come "made in Italy", cioe' come prodotti nostrani, quando invece non lo sono, ingannando cosi' i consumatori. Eppure nel '98 fu emanata una legge (1) che prevedeva l'istituzione di un "marchio identificativo della produzione agroalimentare nazionale" che avrebbe dovuto distinguere il prodotto fatto in Italia. Entro i successivi 6 mesi doveva essere varato, dal Ministero delle Politiche agricole, un regolamento attuativo delle disposizioni di legge. Sono passati 4 anni ed il regolamento non s'e' ancora visto. Cosi' i consumatori continueranno a consumare passata di pomodoro italo-cinese, a grattugiare tartufo afro-cino-albanese messo accanto a quello italiano per farne assorbire l'odore, a tagliare formaggio danese, a sbucciare arance e limoni maturati al sole del Sud America e del Sud Africa, a soffriggere con aglio cinese venduto a pochi euro nei mercatini rionali, a mangiare una pizza ai funghi dell'Est Europa, a far colazione con il miele ungherese e a condire con olio mediterraneo.
Il tutto pensando che stiamo mangiando prodotti della nostra terra.
(1) Dec. Legsl. n.173 del 30 aprile 1998, art.7.
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