Giovedì 11 giugno 2026
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FINANZIARIA E PILLOLA DEL GIORNO DOPO. SARA' SEMPRE PIU' DIFFICILE LA PRESCRIZIONE E AUMENTERANNO GLI ABORTI

Comunicato ·

intervento dell'on. Donatella Poretti della Rosa nel Pugno

Firenze, 17 Ottobre 2006

La Commissione Affari Sociali, elaborando il parere che deve fornire alla legge Finanziaria, ha bocciato un emendamento, da me presentato, che chiedeva l'esenzione del ticket per la prescrizione della pillola del giorno dopo nei pronto soccorso: 23 euro che potrebbero scoraggiare non poche giovanissime e immigrate da farsi fare questa prescrizione, giovanissime e immigrate i cui aborti sono in aumento rispetto al trend generale di decrescita (qui il testo completo dell'emendamento: clicca qui).
La motivazione e' che non ci sarebbe la copertura finanziaria per permettersi questa esenzione. Probabilmente chi ha redatto questa norma ha fatto dei calcoli di quanto dovrebbe guadagnare lo Stato sulle donne che vanno a farsi fare queste prescrizioni al pronto soccorso -cifre cospicue- e non ha intenzione di farne a meno.
Credo che ci troviamo di fronte a persone che non vedono oltre il loro naso, anche perche' intrise di una qualche ideologia che tende a scoraggiare questo tipo di contraccezione d'emergenza: non viene in mente che se ci saranno meno prescrizioni per via del costo del ticket (e in certe fasce, come per l'appunto le giovanissime e le immigrate, 23 euro non sono una bazzecola), aumenteranno gli aborti? E, al di la' di questo disdicevole aumento che sulla carta nessuno auspica, non viene in mente che al Servizio Sanitario Nazionale costera' molto di piu' un aborto che non il fare a meno del costo di questo ticket?
Purtroppo, come spesso accade in materia di diritti individuali, di gestione del proprio corpo, sono proprio coloro che dicono di voler combattere un fenomeno -l'aborto nel nostro caso- che ne sono i maggiori responsabili per la crescita.
Ovviamente non mi fermo qui e continuero' la mia proposta/battaglia anche in Aula.
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