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Firenze città pilota dell’ordine nuovo?
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Comunicato di Vincenzo Donvito
19 aprile 2019 13:01
 
 Sono passati alcuni mesi da quando l’ordinanza per non mangiare i panini nella centrale via de’ Neri a Firenze ha fatto ridere tutto il mondo… ma sembra che in Palazzo Vecchio non se ne siano accorti, tant’é che l’hanno rinnovata. Siamo consapevoli che non cambierà granché, visto che i panini venivano mangiati sui gradini di tutte le strade adiacenti e, quindi, continueranno ad essere consumati in questo modo. Noi ci eravamo illusi che l’amministrazione, dopo cotanta onta internazionale, si fosse adoperata per creare aree di ristoro, magari anche con servizi igienici visto che a Firenze, o paghi un caffè un euro e mezzo o una bottiglietta d’acqua due euro e mezzo (1) per accedere ad un gabinetto di una bar, o te la fai addosso. Ma, per l’appunto, ci eravamo illusi, e ora ci teniamo anche il rinnovo dell’ordinanza.
Ma non basta. C’é il provvedimento per la cosiddetta zona rossa, vietata a coloro che hanno una denuncia pendente per un qualche reato che non piace al Prefetto Laura Lega e al Sindaco… notare una denuncia, non una condanna… ma non eravamo tutti innocenti e uguali fino a condanna definitiva? (2). Sembra che le nostre scuole e la nostra Costituzione siano state diverse da quelle di queste autorità. Che hanno concepito l’ordinanza in modo così gradevole che il ministro dell’Interno Matteo Salvini sta auspicando a destra e a manca che si faccia altrettanto in tutto il resto del Paese, dimentico che lui una volta era in prima fila per l’abolizione dei prefetti (3).
Abbiamo citato questi due provvedimenti, comunale e prefettizio, perché sembra proprio che Firenze stia per diventare città pilota dell’ordine nuovo. Per capirci, quello di derivazione “social”, dove basta il rutto di un internauta che il ricevente viene additato al pubblico disprezzo, e se cerca di parlare viene sommerso di urla e fischi. Cos’altro potrebbe essere, altrimenti, quando a Firenze una donna che aspettava nella “zona rossa” il bus per andare a lavorare è stata fatta allontanare dalla polizia diffidandola perché in passato aveva una denuncia per lesioni?
Sembra proprio, per l’appunto, l’ordine nuovo… anche se di memoria antica.
Ed oggi si applica a coloro che sono denunciati… ma visti i tempi che corrono, non ci stupiremmo che domani fosse applicato anche ai sospettati (4). E, ancora ovviamente, questo accade quando i sospettati o i denunciati in attesa di giudizio, non siano dello stesso partito (5) di chi oggi crede di comandare il Paese.

Ci sembra opportuno ricordare un noto sermone del pastore Martin Niemöller sull'inattività degli intellettuali tedeschi in seguito all'ascesa al potere dei nazisti nel secolo scorso:
"Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare".

NOTE
1 . mancano le fontanelle pubbliche, e quelle poche che c’erano sono state “diligentemente” rimosse
2 . Qui una nostro specifico intervento in materia: https://www.aduc.it/articolo/zone+rosse+faranno+firenze+grande+zona+nera_29419.php
3 . https://www.aduc.it/articolo/prefetto+orpello+costoso+mondo+passato+caso+firenze_29271.php
4 . sospettati che, anche senza ordinanza prefettizia, potrebbero essere allontanati dalle autorità di polizia, ma per un numero di motivi (flagranti!!) molto, molto minori di quelli dell’ordinanza prefettizia.
5 . https://www.ilpost.it/2019/04/19/armando-siri-indagine-corruzione-eolico/
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