Giovani e alcool. Il Comune di Modena scopre l'acqua calda multando i genitori dei minorenni ubriachi per strada. Cambiare le norme penali di riferimento
Le ordinanze dei Comuni per le questioni di ordine pubblico sono spesso creative ed esclusivamente pubblicitarie. Dopo quella di Bologna coi cani anti-droga davanti alle scuole con risultati ZERO (*) ora tocca a Modena. Il consiglio comunale ha approvato all'unanimita' un'ordinanza del Sindaco Giorgio Pighi sul fenomeno dell'alcolismo e i minori (*). Ci sono gia' le leggi nazionali su questo, ma evidentemente al nostro Sindaco non bastano. L'ubriachezza molesta e' punita di per se' (art.688 cp - nota 1), cosi' come quando illeciti o reati sono commessi da minori sono i genitori che ne pagano le conseguenze economiche. Ma nonostante questo, il primo cittadino di Modena ha voluto ribadire il tutto nella sua ordinanza e -consapevole o meno poco importa- ha messo il dito sulla piaga: la diffusa prassi di non applicare questo articolo del codice penale, che' se invece lo fosse, avremmo ancora piu' gente con fedine penali sporche, in galera o con debiti verso lo Stato.L'art.688 punisce la condizione di ubriachezza in luogo pubblico o aperto al pubblico, cioe' uno status, un comportamento individuale anche se questo non da' fastidio a nessuno. Di questo ne sono ben consapevoli coloro che devono far rispettare la legge e, quando trovano un ubriaco per strada, a seconda dei casi, lo portano a casa o al pronto soccorso piuttosto che denunciarlo penalmente. Diverso, ovviamente, il caso in cui la condizione di ubriachezza e' molesta. Ma -come anche ribadito dal Sindaco di Modena- deve essere punito anche 'il comportamento... sonnolento'.
Ordinanza inutile e legittima: se voleva essere un incentivo alla lotta contro l'alcolismo, non dara' risultati. I ragazzi i cui genitori pagheranno 100 euro per la loro ubriachezza si "faranno un baffo" del Sindaco e dei loro genitori e continueranno ad ubriacarsi (per non farlo o moderare il loro rapporto con l'alcool i meccanismi punitivi non danno mai risultati duraturi, a differenza di quelli dell'informazione e dell'educazione... ma con anche la tv di Stato piena di pubblicita' di alcolici si va poco lontano....).
Un risultato pero' si avra': sara' messa ancor piu' in evidenza l'assurdita' di questo articolo 688 che non punisce solo i danni o le molestie che si fanno agli altri, ma i presunti danni che si fanno a se stessi.
(1) Art.688 - Ubriachezza
Chiunque, in luogo pubblico o aperto al pubblico, è colto in stato di manifesta ubriachezza è punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda da lire ventimila a quattrocentomila.
La pena è dell'arresto da tre a sei mesi se il fatto è commesso da chi ha già riportato una condanna per delitto non colposo contro la vita o l'incolumità individuale.
La pena è aumentata se la ubriachezza è abituale.
Chiunque, in luogo pubblico o aperto al pubblico, è colto in stato di manifesta ubriachezza è punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda da lire ventimila a quattrocentomila.
La pena è dell'arresto da tre a sei mesi se il fatto è commesso da chi ha già riportato una condanna per delitto non colposo contro la vita o l'incolumità individuale.
La pena è aumentata se la ubriachezza è abituale.
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