LATTE ARRICCHITO: A CHI SERVE? AI PRODUTTORI! SCEGLIERE QUELLO FRESCO
Roma, 8 settembre 2003. Il latte come si sa e' un alimento completo, con proteine, zuccheri, grassi, sali minerali e vitamine, e a basso costo. In commercio pero' si trovano confezione di latte arricchiti con vitamine. Servono? Non proprio -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- perche' tutte le vitamine sono presenti nel latte, ovviamente in quantita' differenti. L'aggiunta di vitamine ha finalita' essenzialmente commerciali, serve cioe' ad aumentare il prezzo di vendita del prodotto. Insomma agli industriali del settore non basta triplicare il costo del latte, dal produttore al consumatore (alla stalla il latte e' pagato 0,36 euro e al consumatore e' venduto mediamente a 1,15 euro), ma vogliono di piu': ecco allora il latte arricchito che fa ricco chi lo produce. Ai consumatori non serve perché il consumo di latte, e un'alimentazione equilibrata, apportano tutte le vitamine necessarie. In Italia il 60% del latte consumato e' a lunga conservazione e non ne comprendiamo il motivo, visto che in commercio ci sono tipologie di latte che durano piu' dei sei giorni recentemente stabiliti dalla normativa. Oltretutto il latte a lunga conservazione sa di cotto, ha una minore quantita' di vitamine e rende il calcio meno assorbibile. Un invito a tutti e' dunque quello di acquistare latte fresco! Un'ultima informazione per i consumatori: la pellicola, che si forma durante il riscaldamento del latte e non piace ai bambini, e' ricca di proteine e calcio, gettarla e' uno spreco di sostanze nutrienti, per evitarla si puo' coprire il recipiente o agitare il latte con un mestolo.
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