LAVORO: QUANDO LA BUROCRAZIA SI METTE DI TRAVERSO. IL CASO DELLA DIREZIONE PROVINCIALE DI ROMA
Roma, 23 Luglio 2007. Gia' trovare un lavoro e' difficile, se poi ci si mette di traverso la burocrazia, allora il problema diventa critico. Parliamo della Direzione provinciale di Roma del ministero del Lavoro. Come e' noto i contratti vanno registrati in codesti uffici ed i tempi non sono particolarmente veloci vista la lentezza della nostra burocrazia, se poi si cambiano le regole tutto diventa quasi impossibile. Succede che i contratti cofirmati dal datore di lavoro e dal lavoratore avevano, fino a poco tempo fa, una corsia preferenziale perche', appunto, non vi erano ostacoli alla registrazione. Ora, invece, tale contratti sono inseriti in ordine di presentazione delle domande, le quali sono di tipologie diverse, comprese quelle in contenzioso tra datore e lavoratore, sicche' tutte le procedure si allungano anche laddove non ce ne sarebbe bisogno. In precedenza un nuovo contratto veniva registrato in circa 20 giorni, oggi ci vogliono mesi per formalizzare un lavoro. Il lavoratore e il datore, in questo senso, devono aspettare che gli uffici governativi annotino il contratto prima di iniziare a lavorare, con evidente danno per entrambi.
In teoria lo Stato e' al servizio dei cittadini, per risolvere i loro problemi. In teoria, appunto. Abbiamo sollecitato un intervento del ministro del Lavoro.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc.
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