Giovedì 4 giugno 2026
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Libri di testo. Siano le scuole ad acquistarli

Comunicato · Pietro Yates Moretti ·
I libri di testo costano sempre di piu'? Il tetto massimo approvato dallo scorso Governo e' una bufala? Una soluzione ci sarebbe: siano le scuole ad acquistare i libri di testo e a distribuirli agli studenti, i quali a fine anno li restituiranno per gli studenti dell'anno successivo. Se i libri vengono danneggiati, lo studente paga per ripararli oppure riacquistarli.
In questo modo, non sarebbero soltanto gli editori a stabilire i prezzi, ma anche le scuole, che avrebbero un maggiore potere d'acquisto rispetto al singolo studente. Gli editori sarebbero cosi' disincentivati dal produrre una nuova edizione ogni anno con l'intento di evitare il "riciclaggio" dei libri usati, perche' le scuole probabilmente non comprerebbero nuovi libri per alcuni anni.
Questa e' la soluzione adottata dal sistema educativo pubblico degli Stati Uniti, dove il primo giorno di scuola ogni studente, dalle elementari alle superiori, riceve gratuitamente i libri di testo.
Per ultimo, visto che i libri di testo rappresentano la maggiore spesa che le famiglie devono affrontare per mandare i propri figli alla scuola dell'obbligo, riusciremmo a rendere effettivo l'articolo 34 della Costituzione, laddove prevede che almeno l'istruzione inferiore sia gratuita oltre che obbligatoria.
 
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