Mercoledì 10 giugno 2026
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Lotteria online confonde premi con montepremi... Denuncia all'Antitrust

Comunicato · Alessandro Gallucci ·
In Rete una lotteria gratuita promette in premio, tra l'altro, un'automobile da 12 mila euro. Peccato che la promessa non venga mantenuta. Alcuni utenti ci hanno segnalato il sito www.kingolotto.it, dove a chi si registra è data la possibilita' di partecipare gratuitamente ad una lotteria simile alla classica estrazione del lotto. Per invogliare le persone ad iscriversi, nella pagina principale si afferma che i vincitori avranno diritto a vari premi quotidiani tra i quali un'automobile del valore di 12.000 euro, appunto, e un buono acquisto di 1.500 euro al giorno.
Tutto gratis? In effetti, all'utente registrato e' richiesta una controprestazione, la visione di pagine pubblicitarie: le modalita' per scegliere i numeri da giocare sono tarate affinche' il giocatore guardi gli 'spot' di diverse aziende. Il tutto ripetuto per 10 volte (che e' il numero massimo di schedine giocabili quotidianamente).
Il sito punta a catturare l'interesse (e la registrazione) degli utenti mettendo in palio premi di una certa consistenza. Ma mantiene le promesse?
Dalla lettura del regolamento si evince che l’attribuzione dei premi sbandierati è solo un’eventualità, anche nel caso si azzecchi la combinazione giusta. Infatti, nel regolamento non si parla più di premi di 12.000 euro (auto) o di 1.500 euro, ma di premi fino a 12.000 o 1.500 euro. Quello che viene definito premio nell'evidenza della prima pagina, diventa nel regolamento il montepremi complessivo: se a indovinare la combinazione vincente fossero due utenti, riceverebbero la meta' del premio. In teoria, l'automobile dal valore di 12 mila euro potrebbe essere 'divisa' tra 100 vincitori.
In sostanza, nel pubblicizzare e rendere più appetibili le vincite, si utilizza il concetto di premi al posto di quello, più corretto, di montepremi. Questa condotta potrebbe integrare gli estremi di una pratica scorretta in quanto l’art. 23, primo comma lett. u, d.lgs 206/05 dice che è da considerarsi in ogni caso ingannevole "affermare in una pratica commerciale che si organizzano concorsi o promozioni a premi senza attribuire i premi descritti o un equivalente ragionevole".
Per questi motivi abbiamo deciso di denunciare la condotta all’Antitrust (leggi l'esposto).

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