LE MANCATE LIBERALIZZAZIONI DEL GOVERNO E L'INCAPACITA' DI COMBATTERE LE CORPORAZIONI
Firenze, 12 gennaio 2007. I liberalizzatori del Governo, dopo avere liberalizzato su tutti i media, italiani e stranieri, hanno partorito una cabina di regia. Anzi non sara' una cabina di regia, come ha spiegato Prodi, ma "una cosa" per fare una sintesi della linea governativa (?!?).
Cosa servira' quest'ulteriore tentativo di concertazione lo sappiamo: ad affossare tutte le riforme, per mascherare con una foglietta di fico l'incapacita' di capire e la mancanza di coraggio di Prodi e di tutti i Governativi che, appunto, proclamano riforme e la loro necessita', ma nelle occasioni importanti come il maxi evento di Caserta, si accontentano del nulla.
Per come sono intrecciati gli interessi corporativi in Italia, l'unico possibilita' di scalfirli e' di attaccarli in contemporanea tutti e in modo sostanziale. Si vedra' nei prossimi mesi (e intanto il tempo passa) sfilare decine di portatori di interessi davanti al ministro Bersani, si rivedra' il riformatore Rutelli riproporre la sua agenda liberalizzatrice e Prodi che, da saggio professore, spiega l'importanza delle riforme e di come il Governo vi dara' una svolta rapida.
Si vedra' quello che si e' gia' visto e si ridiranno le stesse cose. I media avranno vita facile: fotocopieranno gli articoli gia' scritti mesi e anni fa.
Intanto, gli esclusi, gli ultimi, i consumatori, quelli che sperano in una politica liberalizzatrice incassano l'ennesima delusione. Il modo di fare del Governo essicchera' anche le ultime speranze di questa fascia ampia di italiani a cui non restera' altra chance di trovarsi una propria corporazione?
Domenico Murrone, consigliere Aduc
Cosa servira' quest'ulteriore tentativo di concertazione lo sappiamo: ad affossare tutte le riforme, per mascherare con una foglietta di fico l'incapacita' di capire e la mancanza di coraggio di Prodi e di tutti i Governativi che, appunto, proclamano riforme e la loro necessita', ma nelle occasioni importanti come il maxi evento di Caserta, si accontentano del nulla.
Per come sono intrecciati gli interessi corporativi in Italia, l'unico possibilita' di scalfirli e' di attaccarli in contemporanea tutti e in modo sostanziale. Si vedra' nei prossimi mesi (e intanto il tempo passa) sfilare decine di portatori di interessi davanti al ministro Bersani, si rivedra' il riformatore Rutelli riproporre la sua agenda liberalizzatrice e Prodi che, da saggio professore, spiega l'importanza delle riforme e di come il Governo vi dara' una svolta rapida.
Si vedra' quello che si e' gia' visto e si ridiranno le stesse cose. I media avranno vita facile: fotocopieranno gli articoli gia' scritti mesi e anni fa.
Intanto, gli esclusi, gli ultimi, i consumatori, quelli che sperano in una politica liberalizzatrice incassano l'ennesima delusione. Il modo di fare del Governo essicchera' anche le ultime speranze di questa fascia ampia di italiani a cui non restera' altra chance di trovarsi una propria corporazione?
Domenico Murrone, consigliere Aduc
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