IL MERAVIGLIOSO SERVIZIO DELLA FAMIGLIA TELECOM. PORTABILITA' DEL NUMERO, UNA CHIMERA ...
Firenze, 22 Agosto 2003. Al servizio "Cara Aduc" del nostro portale, arrivano molte lettere che lamentano i disservizi della famiglia Telecom, di tutti i tipi, e la nostra modulistica on-line e' molto utilizzata per inoltrare le proprie rimostranze.
Ma abbiamo voluto fare una prova diretta, per capire meglio.
In associazione abbiamo tre telefonini a contratto Tim, sistema tacs che usiamo per i nostri servizi all'esterno. Si sa che il sistema tacs, pur se solido, e' in dismissione e che prima o poi occorrera' fare il passaggio al gsm. Una questione che ovviamente (salvo necessita' di uso dei telefonini al di fuori dei confini italiani) ognuno cerca di rimandare piu' in la' nel tempo. Ma abbiamo cominciato con il primo per capire i tempi e regolarci di conseguenza.
Siamo andati ad un centro assistenza Tim e abbiamo firmato il contratto per la portabilita'. Li' sul posto ci hanno fatto attendere una mezz'oretta perche' hanno fatto tutto davanti a noi, al telefono con gli operatori Tim, tant'e' che non gli tornava il numero di codice fiscale e abbiamo fatto verifiche incrociate collegandoci anche con il nostro ufficio. Tutto fatto. Acquistato un nuovo apparecchio alla bisogna, ci viene detto che nel giro di un paio di ore il tutto sara' attivo. Era il 29 luglio.
Aspettiamo qualche giorno, ma non succede niente. Il tacs continua a funzionare e il gsm e' muto. Chiamiamo la Tin e ci viene detto che la domanda e' registrata e che i tempi sono massimo 15 giorni. Va beh, sara' colpa del negozio Tim. Ma oggi 22 agosto (24 giorni dopo il contratto) richiamiamo e ci viene detto che non esiste alcuna domanda a nome nostro per la portabilita' di questo numero. Insistiamo. Il primo risponditore del call centrer e' uno di quei tanti maleducati che ogni tanto lavorano in questi luoghi, che si crede una sorta di "dio in terra" e che sempre piu' frequentemente ci vengono segnalati da chi si rivolge a "Cara Aduc", e che non pago delle autentiche fesserie che ci diceva per farci capire che era colpa nostra, a conversazione conclusa ci ha anche richiamato per ingiuriarci. L'utente ha davanti a se' un nome proprio che civilmente rappresenta la Tim nel suo complesso, un egregio signor nessuno che invece sa tutto dell'utente, tanto da richiamarlo per ingiuriarlo .. a ognuno il suo. Per fortuna ad un secondo tentativo ha risposto un civile ragazzo con accento siciliano che ci ha confermato l'assenza di qualunque traccia della nostra domanda e ci ha riempito di scuse .. che abbiamo respinto gentilmente al mittente, perche' le scuse, quando non si puo' ovviare al disservizio, sono solo inutili.
A questo punto non ci resta che rivolgerci al negozio Tim da cui e' partita la pratica, e che noi abbiamo visto partire senza ombra di dubbio. Ma il negozio riapre, dopo le ferie, solo il 25 agosto. Vedremo.
Ma resta il fatto che prima la domanda c'era e poi non c'era. Questo e' il meraviglioso servizio di Tim/Telecom per la portabilita' del numero. E si tratta di una portabilita' all'interno della stessa azienda .. cosa non succedera' per chi chiede di cambiare gestore?
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