NUOVO PANIERE DELL'INFLAZIONE DELL'ISTAT? O SOLITA MINESTRA RISCALDATA?
Firenze, 29 Dicembre 2002. Circolano le prime anticipazioni dei nuovi prodotti che l'Istat avrebbe deciso di inserire nel paniere per il calcolo dell'inflazione, nonche' di quelli che avrebbe deciso di levare.
E' notorio che le informazione dell'Istat in materia sono sempre incomplete, parziali e tali da cercare di non far capire come e cosa.
Le notizie ufficiali verranno date il prossimo 3 gennaio, per cui possiamo solo intervenire su queste anticipazioni che, pero', gia' la dicono lunga sull'affidabilita' dei dati periodici diffusi fino ad oggi.
Si doveva forse aspettare il 2003 perche', per definire l'andamento del costo della vita, fosse considerato anche il costo della caldaia a gas per il riscaldamento, nonche' della sua manutenzione? O forse all'Istat, fino alla fine del 2002, hanno creduto che l'italiano medio si riscaldasse esclusivamente con il gasolio, le stufette elettriche o a legna e, perche' no, il braciere?
La stessa domanda vale per la pulizia dei denti. O forse all'Istat credevano che tutti andassero agli efficientissimi (quanto praticamente inesistenti) servizi dentistici della sanita' pubblica, quindi senza spese per l'utente?
Siamo curiosi di conoscere cosa verra' escluso. Perche' non possiamo dimenticare che l'ultima volta che c'e' stato un cambiamento, per esempio, c'e' stata l'esclusione degli accessi Internet a pagamento, perche' l'Istat valutava, proprio quando c'era una tendenza contraria visto l'uso sempre piu' massiccio e tecnicamente esigente della Rete, che tutti andassero gratis in Internet. Chissa' se l'abbonamento ad Internet verra' reintrodotto nel paniere.
Inoltre immaginiamo che ci sara' sempre il cosiddetto canone Rai (cioe' la tassa sul possesso di un apparecchio televisivo). E allora, perche' continueranno a mancare le altre tasse, tipo Irpef, Iva, Ici, bollo auto/moto, etc .?
Domande a cui aspettiamo una risposta che sappiamo non arrivera' mai. E' bene che ognuno sappia come, e con quale tempistica rispetto all'andamento dei processi economici, e' composto l'indice per misurare quell'inflazione su cui, poi, si basano le scelte di politica governativa e legislativa.
Vincenzo Donvito, presidente Aduc
E' notorio che le informazione dell'Istat in materia sono sempre incomplete, parziali e tali da cercare di non far capire come e cosa.
Le notizie ufficiali verranno date il prossimo 3 gennaio, per cui possiamo solo intervenire su queste anticipazioni che, pero', gia' la dicono lunga sull'affidabilita' dei dati periodici diffusi fino ad oggi.
Si doveva forse aspettare il 2003 perche', per definire l'andamento del costo della vita, fosse considerato anche il costo della caldaia a gas per il riscaldamento, nonche' della sua manutenzione? O forse all'Istat, fino alla fine del 2002, hanno creduto che l'italiano medio si riscaldasse esclusivamente con il gasolio, le stufette elettriche o a legna e, perche' no, il braciere?
La stessa domanda vale per la pulizia dei denti. O forse all'Istat credevano che tutti andassero agli efficientissimi (quanto praticamente inesistenti) servizi dentistici della sanita' pubblica, quindi senza spese per l'utente?
Siamo curiosi di conoscere cosa verra' escluso. Perche' non possiamo dimenticare che l'ultima volta che c'e' stato un cambiamento, per esempio, c'e' stata l'esclusione degli accessi Internet a pagamento, perche' l'Istat valutava, proprio quando c'era una tendenza contraria visto l'uso sempre piu' massiccio e tecnicamente esigente della Rete, che tutti andassero gratis in Internet. Chissa' se l'abbonamento ad Internet verra' reintrodotto nel paniere.
Inoltre immaginiamo che ci sara' sempre il cosiddetto canone Rai (cioe' la tassa sul possesso di un apparecchio televisivo). E allora, perche' continueranno a mancare le altre tasse, tipo Irpef, Iva, Ici, bollo auto/moto, etc .?
Domande a cui aspettiamo una risposta che sappiamo non arrivera' mai. E' bene che ognuno sappia come, e con quale tempistica rispetto all'andamento dei processi economici, e' composto l'indice per misurare quell'inflazione su cui, poi, si basano le scelte di politica governativa e legislativa.
Vincenzo Donvito, presidente Aduc
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti