Giovedì 4 giugno 2026
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ORA DI RELIGIONE ISLAMICA

Comunicato ·

Roma, 9 Marzo 2006. E cosi' nelle scuole italiane potremmo avere un insegnante di religione islamica. La richiesta e' stata fatta dalla Consulta per l'Islam italiano allo Stato, in un documento nel quale e' previsto l'otto per mille e riconoscimento delle feste musulmane. Il Vaticano e' d'accordo, noi no. Non siamo d'accordo sull'otto per mille destinato a qualsiasi confessione religiosa, ne' all'ora di religione (tutte) nelle scuole pubbliche; quanto al riconoscimento delle festivita' (il venerdi') rileviamo che le societa' occidentali che lavorano negli stati musulmani chiudono, senza problemi, il venerdi'. Non esprimiamo contrarieta' a definire il venerdi' giorno di vacanza settimanale anche nei Paesi occidentali, basta deciderlo; non ne facciamo, ovviamente, un problema religioso. Quanto all'insegnamento ricordiamo che i professori di religione cattolica sono scelti da Vescovo della diocesi di appartenenza e pagati dallo Stato, cioe' dal contribuente italiano. Cosi' dovrebbe essere per gli insegnanti di religione islamica e, perche' no, ebraica, induista, buddista, ecc. Riteniamo che l'insegnamento religioso non si deve impartire nelle scuole di Stato, che per definizione dovrebbero essere aconfessionali, ma nelle chiese, nelle sinagoghe, nelle moschee, nei templi, ecc. Naturalmente a spese del richiedente.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
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