ORTOFRUTTA: MULTE DA 550 A 15.500 EURO PER CHI NON INDICA ORIGINE, VARIETA' E CATEGORIA
Roma, 13 febbraio 2003. Scattano dal 15 febbraio le multe, da 550 a 15.500 euro, per i commercianti di prodotti ortofrutticoli che non espongono il cartello con l'indicazione dell'origine, della varieta' e della categoria dei prodotti in vendita. Sia per i prodotti confezionati che per quelli sfusi -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- oltre al prezzo dovra' essere indicato:
* Origine (per es. Italia, Spagna, Turchia, ecc.).
* Varieta' (per es. mele golden, ecc.).
* Categoria (extra, prima e seconda).
Le multe sono previste dal decreto legislativo n.306 del 10 dicembre 2002, art.4, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 gennaio 2003, in attuazione del Regolamento Ce n.2200 del 28 ottobre 1996, art.6.
La normativa consente una migliore informazione per il consumatore. In effetti, quante volte abbiamo sentito dichiarare dai commercianti che l'aumento dei prezzi era conseguenza delle gelate? Caso classico e' stato quello della zucchina, arrivata a costare 3 euro al kg! Le zucchine pervengono pero' anche dai paesi caldi, per es. l'Egitto, dove le gelate non ci sono mai state, quindi e' solo la speculazione che porta ad un aumento ingiustificato dei prezzi. Da una rapida indagine in alcuni mercati ortofrutticoli romani, abbiamo potuto costatare che la categoria e' un termine sconosciuto, infatti, nessuno la indica, sicche', per es., le arance di seconda categoria possono essere tranquillamente confuse con quelle extra; il prezzo naturalmente non sara' differenziato, nessuno se ne accorgera'.
Ci aspettiamo che la legge sia fatta rispettare e sollecitiamo i Sindaci e gli Assessori al commercio ad operare in tal senso: vigili urbani e ispettori annonari possono finalmente dare il loro contributo per calmierare i prezzi.
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