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OTTO PER MILLE. COME SONO RIPARTITI I FONDI GRAZIE AD UN MECCANISMO PERVERSO DELLA LEGGE. CIRCA IL 160% DEI FONDI RICEVUTI -PIU' DI 557 MILIONI DI EURO- SONO RIPARTITI SENZA ALCUNA INDICAZIONE DEL 61,67% DEI CONTRIBUENTI
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Comunicato 
1 giugno 2004 0:00
 

Firenze, 1 giugno 2004. La rubrica del portale dell'Aduc "la Pulce nell'Orecchio", curata da Annapaola Laldi, sta disaminando e sviscerando tutto il carrozzone economico che c'e' dietro il contributo obbligatorio dell'otto per mille che, ogni contribuente, volente o nolente, deve versare ad una confessione religiosa o allo Stato per presunti impieghi umanitari di quest'ultimo. Ricordiamo che c'e' un meccanismo perverso in questa legge, che la rende ancor piu' invisa di quanto gia' non lo sia di per se': se il contribuente non da' alcuna indicazione, il suo otto per mille viene diviso proporzionalmente rispetto alle indicazioni operate da chi ha scelto. Ed e' proprio su questo che vogliamo soffermarci, grazie ai dati del 2003 resi noti proprio in questi giorni, perche' ognuno sappia e valuti di conseguenza. Ricordiamo che i dati e il testo integrale sono a questo indirizzo clicca qui

UNO SGUARDO D'INSIEME SUL 2003 (redditi del 1999, denunciati nel 2000)
L'OPM (otto per mille) dell'IRPEF ammontava in totale a ¤ 903.803.906,24 e che solo il 38,33% di esso e' stato distribuito secondo le scelte espresse (quindi circa 346 milioni e mezzo di euro); il resto (piu' di 557 milioni di euro, vale a dire circa il 160% della prima cifra) e' stato distribuito secondo le stesse percentuali delle scelte espresse a cinque dei sette "concorrenti", dato che le ADI (Assemblee di Dio in Italia) e i Valdesi non accettano le quote non espresse, che vengono assegnate allo Stato.
Riepilogando, se le scelte espresse sono il 38,33%, significa allora che il 61,67% dei contribuenti NON ha espresso la propria volonta' e quindi le percentuali di gradimento si modificano di parecchio se si rapportano al 100% dei contribuenti. Facciamo dunque un confronto di queste due percentuali, quella rispetto al 38,33% di chi ha scelto la destinazione OPM e quella rispetto alla totalita' dei contribuenti:
- Stato: 10,35% delle scelte espresse (e' il 3,97% sul totale dei contribuenti)
- Chiesa cattolica: 87,17% (e' il 33,41% sul totale)
- Valdesi: 1,21% (e' lo 0,46% sul totale)
- UCEI (Unione delle comunita' ebraiche italiane): 0,46% (e' lo 0,18% sul totale)
- Luterani: 0,32% (e' lo 0,12 sul totale)
- Avventisti: 0,28% (e' lo 0,10% sul totale)
- ADI (assemblee di Dio in Italia): 0,21% (e' lo 0,08% sul totale).

LO STATO ...
Lo Stato (preferenze relative: 10,35%; assolute: 3,97%) ha ricevuto in totale ¤ 101.458.441,64 (per scelte espresse: ¤ 35.8555.301,86; per scelte non espresse: ¤ 65. 603.148,77). Fra le scelte non espresse attribuite allo Stato ci sono quelle che sarebbero toccate all'ADI e ai Valdesi, che vi hanno rinunciato. Per la precisione, lo Stato deve ringraziare i valdesi per una somma pari a ¤ 6.744.248,01, e l'ADI per una somma pari a ¤ 1.170.489,32.

... E LE CONFESSIONI RELIGIOSE

- CHIESA CATTOLICA: (preferenze relative: 87,17%; assolute: 33,41%), ha ricevuto: ¤ 787.845.865,07 (scelte espresse: ¤ 301.981.320,08; scelte non espresse: ¤ 85.864.544,99);
- VALDESI: SOLO SCELTE ESPRESSE (quindi: circa 0,46% del totale OPM) : ¤ 4.191.779,25;
- UCEI: (preferenze relative:0,46; assolute: 0,18) ¤ 4.157.497,97 (scelte espresse: ¤1.593.568,97; scelte non espresse: ¤2.563.929,00);
- LUTERANI: (preferenze relative 0,32%; assolute: 0,12%) ¤ 2.892.172,50 (scelte espresse: ¤1.108.569,72; scelte non espresse: ¤ 1.783.602,78);
- AVVENTISTI: (preferenze relative: 0,28%; assolute: 0,10%) ¤ 2.530.650,94 (scelte espresse: 969.998,50; scelte non espresse: ¤1.560.652,43);
- ADI: SOLO SCELTE ESPRESSE (quindi circa lo 0,08% del totale OPM): ¤ 727.498,88.
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