Giovedì 4 giugno 2026
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PARMALAT. BONDI MINISTRO? NO, ALL'ALITALIA!

Comunicato ·
Enrico Bondi ha fatto un buon lavoro: ha salvato la Parmalat e l'ha rimessa sul mercato. Ha fatto quello che altri non hanno saputo fare con la Cirio. Rimane pero' irrisolto il problema dei risparmiatori (1) che hanno visto volatilizzare i propri risparmi. L'obiettivo raggiunto ha fatto gridare al miracolo e qualcuno si e' spinto a proporre Bondi come prossimo ministro economico. Noi siamo convinti che ognuno deve fare il proprio mestiere e che la carica ministeriale ha valenza politica non tecnica. Vero e' che manca una classe dirigenziale e i pochi che sanno fare bene il proprio lavoro sono rari e preziosi come i diamanti, ma occorre non cadere nell'errore tecnicista: e' il ministro che traccia le linee di politica economica, in base al programma governativo, e sono gli esperti che devono supportarlo tecnicamente. L'esperienza di questi anni dovrebbe insegnare qualcosa. A Enrico Bondi dovrebbe essere affidata l'Alitalia, la nostra "compagnia di bandiera" che piu' vola e piu' perde soldi: oggi ha un buco di 548 milioni di euro. Insomma noi vediamo Bondi piu' alle prese con una azienda in crisi che al ministero dell'Economia. Forza (e' il caso di dirlo) Berlusconi nomini Bondi commissario all'Alitalia!. Primo Mastrantoni, segretario Aduc.

(1) Per approfondimenti si veda:
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