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PILLOLA DEL GIORNO DOPO E OBIEZIONE DI COSCIENZA DEL FARMACISTA. SI' SE LA SI VENDE SENZA OBBLIGO DI RICETTA MEDICA

Comunicato ·

Firenze, 10 Gennaio 2007
intervento dell'on. Donatella Poretti della Rosa nel Pugno

Il sen. Riccardo Pedrizzi di An, con una sua proposta di legge, vuole che sia consentita l'obiezione di coscienza a quei farmacisti che non intendono vendere la pillola del giorno dopo, perche' sarebbe un farmaco abortivo.
Credo che il sen. Pedrizzi dica delle cose inesatte con la consapevolezza di dirle. Il perche' non mi interessa (lo lascio giudicare a chi da' credito a quanto afferma), ma e' grave -ripeto: E' GRAVE- che un senatore della Repubblica presenti una proposta di legge basandosi su:
- una falsita'. La pillola del giorno dopo non e' abortiva, ma e' un farmaco contraccettivo di urgenza che impedisce l'annidamento dell'ovulo, cosi' come qualunque altra pillola contraccettiva o i sistemi intrauterini tipo spirale; con la differenza che e' piu' forte di una pillola contraccettiva tradizionale e viene presa dopo un rapporto considerato a rischio, potenzialmente impedendo che la donna resti incinta e ricorra poi all'aborto. Se le parole hanno un senso, aborto e' sinonimo di "interruzione di gravidanza"; gravidanza che nel caso della pillola del giorno dopo non c'e'. Il senatore Pedrizzi preferisce forse che le donne abortiscano piuttosto che prendano questa pillola?
- la violazione della legge e della Costituzione. Cioe' il diritto dei cittadini a poter acquistare in farmacia cio' che -legale- non potrebbero acquistare altrove. Per la pillola del giorno dopo e' necessario avere una prescrizione medica e quindi si tratta di un farmaco acquistabile solo in farmacia.
Se il senatore Pedrizzi ha veramente a cuore che alcuni farmacisti facciano questa obiezione di coscienza, non ha che da condividere con me la necessita' di vendere la pillola del giorno dopo senza prescrizione medica (1), e quindi renderla acquistabile anche nei supermercati oltre che in farmacia, come qualunque altro farmaco da banco. Cosi' l'eventuale obiezione di coscienza di un farmacista farebbe solo bene alla coscienza di chi obietta e non creerebbe danno a chi intende acquistare la pillola del giorno dopo, in quanto la potrebbe acquistare dovunque.

(1) una mia interpellanza in merito: clicca qui
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