Pincio e galoppatoio. I parcheggi della discordia
Archiviato, per ora, il parcheggio del Pincio, si parla dell'ampliamento dell'attuale parcheggio di villa Borghese (Galoppatoio). Vorremmo ricordare che un progetto di ampliamento di questo parcheggio gia' c'e': 200 posti in piu', aree destinate ai pullman e agli autobus del Comune. La discussione sa molto del provincialismo che alberga nelle menti di chi pensa a soluzioni solitarie senza considerare il complesso della struttura urbanistica in cui si agisce. E' vitale considerare l'area in questione in tutti i suoi aspetti. Non solo, quindi, il Pincio e la sottostante piazza del Popolo, ma anche la porta Flaminia, piazzale Flaminio, via Flaminia, le mura Aureliane, il Muro Torto, villa Borghese, le stazioni della metropolitana e della ferrovia Roma-Viterbo, il parcheggio di villa Borghese (Galoppatoio), tutti concentrati in poche decine di metri. L'insieme e' grandioso, del pari deve essere l'intervento. Solo in un quadro unitario di valorizzazione e sistemazione dell'insieme descritto si poteva considerare il "parcheggio del Pincio". Pensare solo ad un ampliamento di un parcheggio esistente (Galoppatoio) significa limitarsi ad una accomodatura di un'area che ha bisogno di ben piu' profondi "respiri" urbanistici.
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