Venerdì 5 giugno 2026
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Prezzi e grida

Comunicato · Primo Mastrantoni ·
Prezzi in picchiata alla produzione e in impennata al consumo. Che fare? Oltre all'allarme sull'aumento dei prezzi, occorre capire perche' i prezzi di alcuni prodotti, per esempio petrolio e grano, diminuiscono all'origine e non alla fine del percorso. Fare appello a qualche autorita' affiche' vigili, cioe' intervenga, sui prezzi e' una presa in giro per i consumatori. Se non si liberalizza il mercato questi problemi saranno ricorrenti. Facciamo un esempio.
E' noto che il prezzo del carburante puo' diminuire se si razionalizza la distribuzione finale; ebbene questo puo' avvenire, come succede all'estero, anche con la liberalizzazione degli impianti. La grande distribuzione potrebbe scontare 8-10 centesimi al litro se avesse la possibilita' di collocare le istallazioni all'interno della propria area commerciale ma a questa soluzione si oppongono i piccoli benzinai; le Regioni, inoltre, impongono norme, come, per esempio, l'allineamento degli impianti alla sede stradale, che rendono difficile altre soluzioni. A questo problema si aggiunge il fatto che i fornitori, cioe' i petrolieri, agiscono in regime di sostanziale monopolio il che non induce a favorire una diminuzione dei prezzi dei carburanti. Dunque strillare perche' i prezzi sono aumentati serve a poco se chi governa non cambia le regole e libera il Paese dalla morsa delle corporazioni.

 
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