Venerdì 5 giugno 2026
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PREZZI ORTOFRUTTA. L'ALLARME SICCITA' NON E' LA SICCITA'. SONO I COMMERCIANTI CHE SPECULANO

Comunicato ·

Firenze, 23 Luglio 2003. Uno dei motivi piu' frequenti che in questi giorni vengono addotti per giustificare la fibrillazione dei prezzi dell'ortofrutta e' che c'e' la siccita'.
Mai balla piu' grande e' stata inventata dai soliti commercianti avidi e approfittatori.
Vi ricordate per l'euro? Come ne hanno approfittato giocando sulla poca dimestichezza dei consumatori nel valore d'acquisto della nuova moneta. Vi ricordate le gelate di gennaio? Con i prezzi che salivano subito per prodotti che ancora erano attaccati alle piante o che venivano dal sud del mondo o erano coltivati in serra.
Ebbene oggi fanno lo stesso con la siccita'.
Perche' una cosa e' l'allarme siccita', altra e' la siccita'. Se quest'ultima ci fosse avremmo l'acqua razionata, in alcune ore della giornata i rubinetti sarebbero a secco. Proprio come e' successo e potrebbe ancora accadere con l'energia elettrica. Ma non e' cosi' per l'acqua. Che continua ad essere erogata ai soliti quantitativi e per tutte le funzioni.
E fanno bene alla Coldiretti e alla Cia ad essere preoccupati per i prezzi di settembre/ottobre, perche' se la situazione continua cosi' e' possibile che in quei mesi ci saranno dei problemi. Ma per l'appunto in quei mesi, non oggi, fine luglio, con l'acqua che va ad irrigare cio' che deve essere irrigato, specialmente i campi in cui sono piantati i prodotti dell'ortofrutta di stagione.
Questa e' la realta' su cui i commercianti continuano a speculare, e su cui non abbiamo letto un rigo di preoccupazione da parte delle loro associazioni di categoria, che -se ce ne fosse stato ancora bisogno- dimostrano solo di essere a difesa delle loro corporazioni, pur a danno degli altri attori dell'economia.
Vincenzo Donvito, presidente
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