Domenica 7 giugno 2026
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PROMEMORIA PER LE FREGATURE, I DISGUIDI E I DISSERVIZI DEI VIAGGI PASQUALI

Comunicato ·

Firenze, 21 Aprile 2003. Avviati sulla strada del ritorno o usufruendo di questo lungo ponte di fine aprile, per i viaggiatori non tutto e' tranquillo. E se le fregature dei viaggi brevi (come quelli in questo periodo) si tende a farli rientrare nell'abituale disguido quotidiano a cui siamo abituati a vivere, non e' detto che lo si debba accettare. Ognuno ha diritti e doveri e impegni, e chi manca a questi ultimi due dopo averli presi e sottoscritti, e' bene che ne sia responsabile fino in fondo e a tutti gli effetti.

Ricordiamo che alla bisogna abbiamo predisposto un reperibile a questo indirizzo e che la contestazione va inviata per raccomandata A/R entro 10 giorni dal rientro. A questa lettera andranno allegati tutti i particolari che possano avere una rilevanza per documentare il disguido o il disservizio:
- ricevute di quanto pagato in piu' e non previsto,
- dichiarazioni del fornitore di questo o quell'altro servizio, o delle autorita' turistiche locali, che documentino le caratteristiche di quanto si e' usufruito (rilevante per la eventuale difformita' con quanto previsto in contratto),
- documentazione fotografica o filmata delle condizioni dei servizi di cui si e' usufruito
- testimonianze varie

Vediamo ora nello specifico cosa fare e chiedere per i bagagli che hanno avuto problemi di smarrimento o di lesioni o di furti durante un viaggio aereo. E' bene ricordarsi che si tratta di norme e indicazioni decise da leggi nazionali e comunitarie in rispetto della Convenzione di Varsavia.
Smarrimento e danneggiamento.
La prima cosa e' andare all'Ufficio oggetti smarriti (lost&found), presentare il proprio biglietto, il tagliando del bagaglio e compilare un modulo. Queste operazioni servono per avviare le ricerche del bagaglio perso. Il viaggiatore che vuole essere risarcito, per perdita o danneggiato, deve presentare anche una denuncia alla compagnia aerea con la quale ha volato. Spesso si dimentica di effettuare questa operazione, confortati dalle assicurazioni degli addetti all'Ufficio oggetti smarriti che il bagaglio verra' prontamente ritrovato e riconsegnato. Occorre pero' fare attenzione ai tempi entro i quali fare la denuncia, perche' si rischia di non ricevere il risarcimento dovuto. Esistono tempi e valori diversi in relazione ai voli nazionali e internazionali e un rimborso a kg di bagaglio (fino ad un massimo di 20 Kg), indipendentemente dal valore del bene perduto (salvo il caso di maggiore dichiarazione di valore):
* Per i voli nazionali la denuncia, alla compagnia aerea va presentata entro 3 giorni dall'arrivo per i danni ed entro 14 giorni per lo smarrimento; il risarcimento e' di 17,04 euro per ogni chilo di bagaglio.
* Per i voli internazionali occorre presentare la denuncia entro 7 giorni dall'arrivo per i danni e 21 giorni per lo smarrimento. La compagnia aerea rimborsa 24 euro per ogni chilo di bagaglio.
* Si puo' chiedere anche il rimborso degli abiti acquistati, allegando ovviamente le ricevute e il risarcimento del danno "biologico" subìto, la cui quantificazione e' lasciata alla valutazione del passeggero che, per avere soddisfazione, dovra' con molta probabilita' rivolgersi al Giudice di pace.

Furti
Prima di tutto una denuncia (autorita' giudiziaria o Carabinieri o Polizia) contro ignoti, raccontando il fatto con dovizia di particolari e allegando le fotocopie dei biglietti aerei e delle ricevute di consegna dei bagagli. Sara' bene citare anche testimoni (non parenti di primo grado), che possano dire che all'origine nelle valigie c'erano gli oggetti che poi sono spariti (senza testimoni diventa difficile dimostrare cosa ci fosse dentro le valigie). Con fotocopia di questa denuncia, e altrettante fotocopie dei biglietti e delle ricevute di consegna dei bagagli, bisognera' inoltrare una raccomandata A/R alla direzione dell'aeroporto dove si presume di aver subito il furto. Anche nella raccomandata bisognera' citare gli eventuali testimoni e formalizzare la richiesta di rimborso per i valori rubati, ricordandosi di aggiungere anche una cifra forfetaria per le spese che si sono dovute sopportare nell'istruzione della richiesta e per il tempo perso. Alla direzione dell'aeroporto si daranno 15 giorni di tempo per avere il rimborso, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse giungere alcuna risposta o la stessa fosse ritenuta non sufficiente, ci si potra' rivolgere al giudice di pace della propria citta' (sull'elenco telefonico alla voce "Uffici Giudiziari", telefonando prima per chiedere quali sono i giorni e gli orari di ricevimento). Al giudice si chiedera' prima una conciliazione, e se non dovesse dare un risultato soddisfacente si potra' formalizzare la richiesta di un contenzioso. Il Giudice di pace puo' essere adito senza avvocato, a costi quasi zero, per importi fino a 500 euro; oltre questa cifra (fino a 2500 euro, che e' il massimo di cui si puo' occupare questo giudice) la presenza dell'avvocato sara' a discrezione del giudice.

Vincenzo Donvito, presidente Aduc
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