Sabato 6 giugno 2026
Menu

Regione Lazio e acqua pubblica. Ironia della sorte

Comunicato · Primo Mastrantoni ·
 Ironia della sorte. Mentre la Regione Lazio approva la legge sull'acqua "bene pubblico da difendere", l'Arsial, l'agenzia regionale per l'agricoltura, e' sotto il mirino della Procura per l'acqua all'arsenico e ai batteri, di un tratto di acquedotto gestito dall'Arsial stesso. Se quell'acqua e' un bene pubblico stiamo "freschi e chiari". Che l'acqua sia un bene pubblico, come l'aria, non si discute, che la gestione ottimale del servizio corrisponda al pubblico esercizio non ne siamo proprio convinti, visto che ne abbiamo avuto l'ennesima prova negativa. Sarebbe interessante conoscere i bilanci dei Comuni relativamente agli acquedotti.
A proposito dell'Arsial, sollecitiamo il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, a sciogliere definitivamente l'agenzia, oggi commissariata, e trasferire le competenze all'assessorato all'Agricoltura, che e' articolato in una Direzione e ben 14 Aree di attivita'. Visto che si vuole risparmiare sarebbe utile iniziare dagli enti e agenzie regionali e relative partecipate.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →