Giovedì 4 giugno 2026
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REGIONE LAZIO. SANITA' E LOTTIZZAZIONI

Comunicato ·

Roma, 18 Gennaio 2007. "Cosi fan tutte" si canta nell'opera di Wolfgang Amedeus Mozart. "Cosi fan tutti" scrive Filippo Ceccarelli su "La Repubblica" di oggi, parafrasando la dichiarazione dell'ex ministro della Giustizia, Clemente Mastella, a proposito di lottizzazioni. Esattamente 10 anni fa denunciammo la lottizzazione per la carica di primario di chirurgia in un noto ospedale romano; il direttore sanitario, offeso nel suo onore, ci querelo', salvo finire, qualche anno dopo, nelle patrie galere. Ovviamente le spartizioni nel mondo sanitario sono quelle piu' odiose e magra e' la consolazione che un errore medico e' fatto da persona che ha la nostra stessa tessera di partito. Stante a Mastella anche nella Regione Lazio si va avanti con le lottizzazioni, peccato perche' il programma del candidato Piero Marrazzo, alle elezioni regionali del 2005, titolava a grandi lettere "Un altro modo di governare". Marrazzo dichiara che farebbe volentieri a meno delle nomine sanitarie. Per ora potrebbe dirci come sono lottizzate le Asl romane, domanda che gli abbiamo rivolta qualche giorno fa (1); in successione potrebbe presentare una proposta di razionalizzazione delle Asl visto che nella sola provincia di Roma esistono ben 15 tra Asl e Aziende ospedaliere, ognuna con il proprio direttore generale, sanitario e amministrativo, ecc. Difficile credere che tutto cio' crei servizi adeguati per il cittadino, mentre piu' facile pensare che la lottizzazione partitica l'abbia fatta e la fa da padrona.
Forza presidente Marrazzo, torni dalla parte dei cittadini!
Primo Mastrantoni, segretario Aduc

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