Regione Lazio. Stabilimenti balneari. L'Aduc scrive a Marrazzo
Sul nuovo regolamento relativo agli stabilimenti balneari, il segretario dell'Aduc, Primo Mastrantoni, ha scritto al Presidente della regione, Piero Marrazzo, rilevando illegittimita' e incongruenze. E' palesemente illegittima la norma che delega ai gestori degli stabilimenti balneari il compito di "evitare forme di occupazione, anche solo momentanee e occasionali dell'area della battigia", poiche' tale funzione e' riservata alle competenti autorita' (capitaneria di porto, carabinieri, polizia, ecc) e perche' l'area della battigia non e' soggetta a concessione. Insomma, i titolari degli stabilimenti non possono diventare poliziotti ne' intervenire su un'area che non e' di loro competenza. Altre norme lasciano seri dubbi sulla loro applicabilita' poiche' si prevedono strutture balneari adibite ad alloggio, in sostanza si trasformerebbero le cabine, addette prevalentemente a spogliatoi, in camere di albergo, piu' o meno attrezzate; questa e' una modifica di destinazione d'uso. Si aprirebbe un contenzioso tra le parti che porterebbe a successive interpretazioni e ricorsi amministrativi. Rimane ancora da definire cosa intenda il regolamento quando concede ampliamenti dei punti ristoro nel "limite del 10% della superficie in concessione". Sollecitiamo al presidente Marrazzo la revisione di un atto amministrativo che lascia molti dubbi di legittimita' e applicabilita'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti