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RELAZIONE CONSOB. BELLE PAROLE, POCA SOSTANZA. MANIFESTAZIONE ADUC DAVANTI AL PALAZZO DELLA BORSA
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Comunicato 
7 giugno 2004 0:00
 

Firenze, 7 Giugno 2004. La relazione 2003 della Consob ha dato una dura sferzata al sistema bancario. Il presidente Lamberto Cardia ha detto che dalle indagini svolte nel 2003 si "e' potuta rilevare una diffusa inidoneita' delle procedure adottate ad assicurare una corretta informazione degli investitori" e che "fino ad ora non si e' registrata la dovuta attenzione nel garantire un piu' idoneo svolgimento dei servizi di investimento".
Fino a quando si tratta di lanciare degli strali generici, il presidente della Consob e' molto efficace, cosi' come nell'identificare possibili rimedi normativi, tutti ampiamente condivisili, riassumibili in "piu' poteri alla Consob". Quando si tratta, invece di applicare quei principi che lo stesso Cardia ha espresso nella relazione, le cose si fanno piu' sfumate.
Fuori dal palazzo della Borsa dove il presidente teneva la sua relazione, c'era un presidio di manifestanti, organizzato dall'Aduc. Ai manifestanti e' stato accuratamente impedito di avvicinarsi anche per dare il loro volantino ai partecipanti. In cui si chiedeva una pronuncia della Commissione sui piani finanziari "MyWay/4You", per sapere se si possono definire progettati con diligenza, correttezza e trasparenza, nell'interesse dei clienti e per l'integrita' del mercato, proprio come dice il Testo Unico della Finanza. I manifestanti indossavano magliette con su scritto "Traditi da MyWay-4You?" e portavano cartelli dove si leggevano slogan tipo "Cardia: Mps fa Spaventa", "Traditi da Mps-Banca121, ora anche dalla Consob?" Il tutto sotto un enorme striscione in cui si leggeva "MyWay-4You Banca Monte dei Paschi di Siena: vergogna!"
Il presidente Consob ha fatto solo riferimenti indiretti al problema e, rispetto alle sanzioni contestate agli intermediari (fra i quali MPS/Banca121) ha detto che "nei casi in cui sono state rilevate specifiche situazioni di conflitto di interessi, oltre a carenze procedurali, sono state contestate anche infrazioni di carattere 'comportamentale'". Un riferimento implicito alle nostre richieste di pronunciarsi sulle mancata diligenza, correttezza e trasparenza di MPS.
Cardia chiede piu' poteri per infliggere anche sanzioni di tipo "reputazionali", ma quale migliore occasione ci sarebbe stata di questa, per sanzionare "reputazionalmente" MPS, pronunciandosi sui comportamenti chiaramente lesivi dei principi del TUF?
L'impressione e' che Cardia stia strillando per essere riconfermato nella sua carica dopo la presunta approvazione del nuovo ddl sul risparmio, ma non colpisce volutamente mai nel segno. Pur se questo gli viene esplicitato in modo molto evidente come noi abbiamo cercato di fare:
- con le migliaia di richieste di intervento da parte dei risparmiatori che si sentono traditi;
- col digiuno di dialogo che abbiamo fatto nei giorni scorsi e che ha portato la Consob ad una comunicazione (fino ad allora non divulgata) sulle procedure avviate contro Mps/Banca121;
- oggi con la manifestazione che abbiamo tenuto davanti alla Borsa.

Alessandro Pedone, responsabile Aduc Tutela del Risparmio
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