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Rimborsi viaggi e non solo da chi e’ fuori Italia. Il procedimento europeo
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Comunicato di Redazione
11 ottobre 2017 13:35
 
 E’ un periodo in cui -a nostro avviso- e’ cominciata la resa dei conti di molti vettori aerei low cost. Che, avendo fatto il passo piu’ lungo della gamba, non in grado di mantenere le promesse a clienti e dipendenti, stanno cominciando a cascare… in un modo o nell’altro. E, tanto per cambiare, le prime vittime sono i passeggeri. Quando scriviamo “cascare” intendiamo sia il ridimensionamento che il vero e proprio fallimento. Quasi tutte queste compagnie aeree hanno sede legale al di fuori dell’Italia: Irlanda, Gran Bretagna, Spagna, Germania, etc…. Per cui, quando ci si deve rifare, sembra tutto difficile, foss’anche solo per avere indietro i soldi del biglietto che non si e’ potuto utilizzare per loro responsabilita’, e questo perche’ quasi tutte queste compagnie fanno orecchie da mercante giocando sul fattore complessita’, costosita’ e scomodita’ di doversi rivolgere ad un’autorita’ fuori del territorio italiano per vedere riconosciute le proprie ragioni.
Ma non e’ proprio cosi’ scomodo. C’e’ una procedura molto economica che in teoria e’ attivabile presso qualunque ufficio del giudice di pace: il procedimento europeo per cause di modesta entita’. Che esiste da anni ma che spesso non e’ reso disponibile dagli specifici uffici giudiziari. Ma la legge e’ legge, e li’ dove ci siamo fatti valere, perche’ le cancellerie dei giudici ignoravano questo procedimento, sono stati costretti ad attivarlo.
Per questioni che non vadano oltre 2.000 euro, quindi, ci si rivolge al giudice di pace del luogo in cui si ha il proprio domicilio. Una procedura basata sulla compilazione di moduli prestampati. Il ricorrente non deve partecipare a nessuna udienza. La procedura si svolge, con tempi definiti per legge, tra l’ufficio del giudice di pace del proprio domicilio e la corrispondente autorita’ giudiziaria del luogo dove ha sede chi viene chiamato in causa per imporgli il rimborso del dovuto. Nel giro di pochi mesi viene emessa sentenza, che e’ esecutiva. Ovviamente, il tempo che uno ha dovuto dedicare per star dietro a tutta la procedura e’ opportuno che venga monetizzando e chiesto come rimborso in aggiunta al rimborso in senso stretto.
Qui una nostra specifica scheda pratica per fare da se’ o, dopo le prime informazioni, chiedere il nostro aiuto: https://sosonline.aduc.it/scheda/controversie+stranieri+procedimento+europeo_19220.php
 
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