Venerdì 5 giugno 2026
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Roma Capitale. Privatizzare la raccolta dei rifiuti

Comunicato · Primo Mastrantoni ·
 Esci di casa e ti trovi davanti un muro di monnezza. Ti chiedi perche' l'Ama, l'azienda incaricata della raccolta, non fa il lavoro per cui e' pagata con i miei soldi. Ti monta l'irritazione. Perche' dovrei pagare per un servizio non reso? Quali provvedimenti si prenderanno per gli inadempienti? Nessuno, ovviamente, e l'irritazione diventa rabbia. Gia', il sindaco Marino, sta pensando di sostituire i membri del consiglio di amministrazione dell'Ama, nominata dal precedente sindaco, Alemanno, con uomini propri. Dicono che si chiama spoil system, termini inglesi per dire, all'italiana, lottizzazione partitocratica. Insomma, non cambia nulla, l'importante e' avere la tessera di partito.
Una proposta facciamo al sindaco Marino: appaltare la raccolta dei rifiuti al miglior offerente in termini di servizio e di costi. Ovviamente, il bando deve essere europeo. L'Ama, essendo una SpA, potra' partecipare e competere con altre aziende, italiane e straniere, come gia' ha fatto la stessa Ama all'estero.
E' necessario che il sindaco inizia a considerare il Comune come ente regolatore e non attore di servizi. Avremo, senz'altro, miglior servizi e minori costi.
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