ROMA: QUANDO NON CI SI ACCORGE DEL RIDICOLO
Roma, 8 Dicembre 2006. Gli amministratori romani sono cosi' presi dal promuovere la propria immagine che non si accorgono di essere caduti in una assurda caricatura di se stessi. Ieri e' stato presentato il nuovo sistema di controllo del traffico, con telecamere e pannelli, che dovrebbero rendere piu' agevoli gli spostamenti. Contestualmente, e fino a tarda notte, un quarto della capitale e' rimasta bloccata da un gigantesco ingorgo automobilistico, sicche' i pannelli dovrebbero comunicare che esiste il traffico. Costo dell'operazione 2 milioni di euro. Sempre ieri si e' inaugurata una stazione della ferrovia leggera "Fiera di Roma". La stazione stessa, pero', non e' ancora completata e cosi' dovremmo assistere a ripetute inaugurazioni, sull'esempio dell'Auditorium che ne ha viste quattro e del museo dell'Ara Pacis che ne ha viste tre. Nei prossimi giorni il sindaco, Walter Veltroni, terra' una manifestazione "contro la politica dell'immagine". Se c'e' un sindaco presenzialista questo e' proprio il nostro Veltroni. Potremmo continuare, ma lasciamo stare. Sta di fatto che si continua a mascherare la realta' con i fumogeni: Roma e' una citta' degradata, sporca e puzzolente. Vogliamo cominciare dalla cosa piu' semplice? Per esempio tenerla pulita?
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti