SCIOPERO ASSISTENTI DI VOLO ALITALIA. BASTA COI PIEDI IN TESTA AI PASSEGGERI: COMPAGNIA E SCIOPERANTI PAGHINO!
Firenze, 16 Marzo 2005. Come previsto, lo sciopero di una parte degli assistenti di volo Alitalia, ha portato a disagi per i passeggeri, con 88 voli annullati, anche 2 intercontinentali. Sciopero illegale per la commissione di garanzia ma effettuato lo stesso.
Quel che colpisce e' come mai l'Alitalia arrivi ad una tensione cosi' forte con i suoi assistenti di volo del sindacato Sult, si' da esasperarli e fargli fare uno sciopero che costera' non poco ad entrambi: la compagnia perche' agonizzante e non in grado di digerire senza conseguenze il danno economico che gli deriva dall'annullamento di questi voli; gli assistenti di volo perche', oltre ai giorno di lavoro perso, sicuramente si vedranno comminare ulteriori penalizzazioni economiche per l'illegalita' della loro iniziativa.
E c'e' infine il soggetto piu' colpito: il passeggero. Ostaggio dell'Alitalia e di questi assistenti di volo. Soggetto che non ha alcuna voce in capitolo, ma, subendo l'incapacita' gestionale della compagnia e la violenza degli scioperanti, e' solo "carne da cannone": che subisce danni al pari degli altri, ma che nessuno rimborsera' mai, non sussistendo in generale gli estremi di diritto per richiederli (il diritto di sciopero e' sacro, e nel suo nome tutto e' possibile e deve essere accettato).
Un'anomalia? Per noi una mostruosita', e lo ribadiamo senza alcun timore di essere tacciati da avversari del diritto di sciopero: perche' se questo diritto, per essere espletato, si deve manifestare calpestando i diritti di altri (che per legge devono solo stare zitti e subire), dalla categoria "diritti", per noi finisce subito in quella "prepotenti e arroganti".
Inoltre crediamo che anche la compagnia abbia le sue responsabilita' nei confronti dei passeggeri, perche' in qualche modo ha indotto questo comportamento esasperato e non e' stata in grado di prendere alcun provvedimento per evitarlo.
Ci si dira' che c'e' la commissione di garanzia e che gli scioperi hanno delle regole, per cui gli utenti dei servizi che ne saranno colpiti fanno in tempo ad organizzarsi per avere meno danni. Certamente e' vero, ma nel contempo e' vero anche quello che e' successo oggi. Che succede in questi casi: una multa agli esasperati del Sult e tutto finisce li'? Troppo semplice e comunque non appagante i danni dei passeggeri, che invitiamo perche' facciano esplicita richiesta di risarcimento alla compagnia, per le precise responsabilita' che ha avuto in materia. Se poi Alitalia vorra' rifarsi con chi ha esercitato il suo diritto di sciopero in questo modo sfascista, libera di farlo.
Crediamo che in questo modo ognuno si sara' assunto le proprie responsabilita' ed avra' pagato i danni che avra' arrecato. E non ci sara' il solito passeggero a pagare per tutti.
Vincenzo Donvito, presidente Aduc
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