Venerdì 5 giugno 2026
Menu

SCIOPERO DEI CONSUMI. INUTILE PERCHE' LA VERA VITTORIA E' SCIOPERARE TUTTI I GIORNI CONTRO CHI PRATICA I PREZZI ALTI

Comunicato ·

Firenze, 23 Agosto 2003. Si legge da piu' parti che alcune associazioni di consumatori stanno organizzando per il prossimo meta' settembre uno sciopero dei consumatori, sulla scia dei "successi" di quelli precedenti, per manifestare contro l'aumento dei prezzi che, per il cosiddetto rientro, si prefigura notevole.
A parte che i "successi" di quelli precedenti sono tutti da conoscere, perche' gli unici dati che sono stati diffusi sono solo quelli degli organizzatori a suo tempo dello sciopero, mentre le flessioni sul giro d'affari e sulle vendite, se ci sono state, sono solo quelle legate ad altri fenomeni . a parte questo aspetto che indica un successo o meno dell'iniziativa, rimane un problema di fondo non marginale.
Per quanto riguarda i consumi, lo "sciopero" (termine improprio ma lo usiamo per farci capire) dovrebbe essere la norma: c'e' bisogno che qualcuno ci dica che per un giorno, una settimana od un mese non dobbiamo andare nei negozi dove i prezzi sono troppo alti, considerando che poi cio' che non acquistiamo quel giorno -di necessario- sicuramente lo acquisteremo il giorno prima o il giorno dopo dello sciopero? Noi diciamo di fare lo sciopero SEMPRE. Una sorta di sciopero ad oltranza, se proprio vogliamo usare questo termine. L'importante e' che il concetto sia chiaro: boicottare chi fa prezzi alti.
Boicottare invece in modo assoluto una categoria, per un periodo piu' o meno luogo, si e' dimostrato invece poco utile: in quanto lo sciopero poi finisce ed il problema si ripropone, e generalmente i prezzi non abbassano, fiduciosi nella ripresa degli acquisti. Ne' piu' ne meno di quanto accade in presenza di provvedimenti istituzionali sul blocco di questo prezzo o di quella tariffa.
La scelta sistematica dei posti dove i prezzi sono piu' vantaggiosi e' la vittoria. E perche' questo accada occorre un'informazione continua, meticolosa, precisa, per far si' che il consumatore prenda coscienza individualmente del suo enorme potere nei confronti del mondo del commercio, e lo usi.
Il giorno di sciopero, percio', ci sembra un po' demagogico oltre che inutile, in quanto media sistemi di lotta di altre situazioni in cui si vuole apportare un danno alla propria controparte: se i piloti di una compagnia aerea scioperano per un giorno, non e' automatico e consequenziale il recupero di business nei giorni successivi da parte del vettore: molti passeggeri avranno scelto altre compagnie o altri mezzi di locomozione; mentre per il commercio al dettaglio, scioperando complessivamente contro di esso, se ci dovesse essere un calo di fatturato, quest'ultimo sara' recuperato tranquillamente il giorno successivo.
Vincenzo Donvito, presidente Aduc
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →