SkyEurope fallita. Cosa fare e scarse possibilita'
La compagnia slovacca SkyEurope e' fallita. Non e' la prima e non sara' l'ultima in questa stagione in cui i "nodi al pettine" per diversi vettori e operatori turistici sono arrivati: cioe' la facilita' e la disinvoltura con cui si propongono certi servizi, soprattutto quando sono low cost, portano a questi risultati. Incapacita' commerciale mista talvolta a delinquenza finanziaria sono elementi dominanti in un settore -il turismo e il viaggio- che se conosce crisi e' solo temporanea perche', essendo l'essere umano mobile e curioso, si tratta sempre di mutazione delle dinamiche. Per chi e' rimasto a terra sono gia' state fornite indicazioni da cio' che resta di SkyEurope (1). Sostanzialmente: arrangiatevi! Avete perso i vostri soldi. Norme, tutele, regolamenti, educazione commerciale, etc... sono categorie che, a fronte di un fallimento, vengono dimenticate e rimane solo una sostanza: avete sbagliato a fidarvi di me!
Le norme in merito propongono rimborsi differenziati, oltre al costo del biglietto, a seconda della destinazione (2), ma da chi esigerli se il nostro interlocutore non ha piu' un soldo e, presumibilmente, niente a garanzia della propria insolvenza che non siano azioni che non valgono piu' niente?
Si attendera' quindi l'apertura delle iscrizioni al passivo e ognuno potra' farlo perche' cio' che verra' raccimolato del patrimonio di SkyEurope sara' distribuito fra i vari creditori. Ma ricordiamoci che la dinamica di queste briciole e' che prima di tutto vengono rimborsati fornitori e lavoratori, e solo per ultimi coloro che avevano pagato per fruire dei loro servizi. Quindi....
Per puro scrupolo, per non restare fuori da cio' che solo teoricamente sarebbe possibile, al momento chi e' rimasto vittima di questa situazione deve provvedere a mettere in mora il vettore, con una raccomandata A/R in cui chiede il rimborso di cio' che ha gia' pagato e i relativi danni:
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Le norme in merito propongono rimborsi differenziati, oltre al costo del biglietto, a seconda della destinazione (2), ma da chi esigerli se il nostro interlocutore non ha piu' un soldo e, presumibilmente, niente a garanzia della propria insolvenza che non siano azioni che non valgono piu' niente?
Si attendera' quindi l'apertura delle iscrizioni al passivo e ognuno potra' farlo perche' cio' che verra' raccimolato del patrimonio di SkyEurope sara' distribuito fra i vari creditori. Ma ricordiamoci che la dinamica di queste briciole e' che prima di tutto vengono rimborsati fornitori e lavoratori, e solo per ultimi coloro che avevano pagato per fruire dei loro servizi. Quindi....
Per puro scrupolo, per non restare fuori da cio' che solo teoricamente sarebbe possibile, al momento chi e' rimasto vittima di questa situazione deve provvedere a mettere in mora il vettore, con una raccomandata A/R in cui chiede il rimborso di cio' che ha gia' pagato e i relativi danni:
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