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Societa' della Salute in Toscana. Abolirle nell'ambito dello 'spending review' del Governo. Aduc e coordinamento Cargiver lo chiedono al commissario Enrico Bondi
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Comunicato di Gianfranco Mannini
9 maggio 2012 12:13
 
 Aduc e il Coordinamento Etico Nazionale Caregiver chiedono al commissario governativo per lo “spending review”, Enrico Bondi. l’abolizione delle Societa' della salute (SDS) in Toscana.
La Corte Costituzionale, con sentenza 326/2010 ha ribadito l'illegittimita' dei Consorzi come quello della Società della Salute, che di fatto uniscono Comuni e Aziende Sanitarie locali. Un provvedimento per il contenimento della spesa degli enti locali, cosi' come previsto dalla legge 191 del 23/12/2009.
Recentemente, anche la Corte dei Conti ha posto forti dubbi sulla utilità
dell’istituzione “Società della Salute”, criticandola come fonte di spesa nel complesso sistema di organizzazione amministrativa e di programmazione del sistema sanitario: sulla base dei dati dell’Amministrazione Regionale, a distanza di sette anni dall’introduzione di questo soggetto, non si è consolidato un modello di riferimento, una procedura che garantisca la trasparenza del percorso amministrativo e gestionale. La Corte ha quindi indicato come opportuna una riflessione sui costi di queste strutture a
fronte della necessità di riduzione della spesa pubblica nazionale, regionale e locale.
Il Tar della Toscana, intervenendo su un contenzioso tra associazioni disabili e SDS, ha rilevato che molte delle 28 SDS presenti sul territorio regionale toscano (di cui operative solo 25) dimostrano la realta' di un sistema che molto spesso disapplica i criteri generali e di garanzia espressi dalla stessa normativa regionale.
In questo contesto e' innegabile che nonostante il lungo ed infinito periodo di sperimentazione, a tutt’oggi il sistema della Societa' della Salute non riesce a dare concrete risposte per miglioramento, efficienza e garanzia per un miglior accesso dei cittadini ai servizi socio-sanitari. Con un rapporto costi/benefici negativo e certificato.
Per questo motivo chiediamo al Governo l'abolizione delle SDS, e proprio nell'ambito dell'iniziativa di “spending review”: eliminare un costo per una struttura che ha dato questi risultati, avrebbe anche un forte carattere simbolico della volonta' governativa di riduzione della spesa pubblica.
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