TAXI: SUONERANNO LE TROMBE? NOI SUONEREMO LE CAMPANE!
Roma, 3 Luglio 2006. Suoneranno le loro trombe? E noi suoneremo le nostre campane! E' un chiaro invito ad astenersi dal prendere i taxi, in relazione alla attuazione delle minacce paventate dalla corporazione dei tassisti. La tecnica e' sempre la stessa: creare un disservizio alla comunita', cioe' prendere per il collo i cittadini, per ottenere condizioni di favore per la propria categoria. Nell'ottobre del 2002 fu firmato un accordo tra Comune di Roma (situazione analoga a Milano) ed associazione dei tassisti, che prevedeva un incremento delle tariffe e un aumento delle licenze. L'incremento e' stato ottenuto ma delle 300 licenze in piu' non se ne fece niente. L'assessore dell'epoca rimase a bocca aperta, gli utenti subirono un aumento tariffario e il (dis)servizio rimase. Ricordiamo che i tassisti ricevono contributi pubblici per l'acquisto di vetture e agevolazioni fiscali. Quanto al costo della licenza vorremmo rammentare che essa e' del tutto gratuita perche' vi si accede per bando pubblico; la cessione ad altri dovrebbe essere altrettanto gratuita invece c'e' un vero e proprio mercato che ha raggiunto la cifra stratosferica di 180mila euro a licenza. Tutto in nero, ovviamente! Altra anomalia e' la possibilita' per i tassisti di farsi sostituire da un familiare o da altra persona. Insomma il quadro che emerge e' quello di una categoria con notevoli privilegi e tariffe elevate. Intanto si potrebbe modificare la legge (1) che prevede il "trasferimento" (vendita) delle licenze. La licenza e' appunto tale, una volta che non si e' in grado di esercitarla si dovrebbe restituire al comune di appartenenza.
Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc
(1) Legge n.21/92
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