Telefonare in Ue a prezzi contenuti. Una conquista dell’Unione
La Commissione europea ha fatto sapere che dal prossimo 15 maggio fare una telefonata in un Paese dell’Ue potrà al massimo costare 19 centesimi (1). Sono i risultati dell’abolizione del roaming (2) che è stato introdotto nell’Unione a giugno 2017. Costi che, col passare degli anni e rispetto al mercato, vengono rimodulati… che è quello che accade dal prossimo 15 maggio.Innegabilmente si tratta di uno dei risultati dei cinque anni di presidenza Jean-Claude Junker alla Commissione. Presidenza su cui alcune cose non hanno funzionato, ma non sicuramente in materia di roaming telefonico, neutralità del web e protezione dei dati personali (3).
Un altro esempio di come l’Unione convenga per la nostra economia, oltre che sicurezza e prospettive. Non solo, ma il fatto che sul roaming si è arrivati a questi risultati grazie alle pressioni del Parlamento europeo (gli Stati membri a suo tempo erano abbastanza indisponibili) , ci serve a capire come questa istituzione sia tutt’altro che suppellettile rispetto ai poteri della Commissione e del Consiglio espressione degli Stati nazionali. La formazione del Parlamento europeo, le sue maggioranze, sono importanti per le decisioni che devono essere prese per noi cittadini utenti e consumatori.
1 - https://www.aduc.it/notizia/telefonate+nell+unione+max+19+centesimi_135724.php
2 - https://europa.eu/youreurope/citizens/consumers/internet-telecoms/mobile-roaming-costs/index_it.htm
3 - https://www.aduc.it/articolo/elezioni+europee+juncker+suoi+alleati+hanno_29512.php
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