Giovedì 4 giugno 2026
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TESTAMENTO BIOLOGICO ED EUTANASIA. CONFERENZA STAMPA DELL'ADUC, ROSA NEL PUGNO E ASSOCIAZIONE LUCA COSCIONI

Comunicato ·
In una conferenza stampa svoltasi oggi a Montecitorio, e' stata presentata la proposta di legge sul testamento biologico elaborata dall'Aduc in collaborazione con l'Associazione Luca Coscioni. Il testo della proposta di legge, presentata e illustrata dalla deputata della Rosa nel Pugno Donatella Poretti e dal segretario dell'Aduc Primo Mastrantoni, ha lo scopo di scongiurare il "timore che cio' che viene scritto nel testamento biologico rischi di essere non la parola del paziente ma quella del medico, generando una specie di farsa". Ma soprattutto, la proposta chiarisce, come ha sottolineato Poretti, che "alimentazione e respirazione devono essere considerati trattamenti sanitari, e come tali trattati in sede di testamento biologico".
Tra le altre cose, nella proposta e' prevista la possibilita' che "ogni persona capace maggiore di anni 14 abbia la possibilita' di scegliere se accettare o rifiutare i trattamenti sanitari considerati appropriati dai medici, e possa redigere una dichiarazione anticipata di volonta' che rimane valida e vincolante per i medici, anche qualora sopravvenga una perdita di capacita' naturale o comunicazione del paziente".
Infine si propone "l'istituzione di una commissione nazionale di controllo sull'attuazione della presente legge presso il ministero della Salute" e l'obbligo che la legge sia pubblicizzata a livello nazionale nelle forme piu' opportune.
Durante l'incontro e' stata presentata anche una proposta che riguarda l'eutanasia, presentata da Marco Beltrandi. "Si tratta di un articolato prudente e garantista, con paletti ben precisi, che ripresentiamo dopo il messaggio di Welby a Napolitano. In particolare un maggiorenne capace di intendere e di volere in condizioni senza speranza e di sofferenza persistente e insopportabile puo' richiedere l'eutanasia, che sara' valutata in 7 giorni. Il paziente la puo' revocare in ogni momento e ci sara' una commissione nazionale presso il ministero della Salute, che deve fare i controlli sulle procedure e i casi di eutanasia. Per i medici che vogliono astenersi e' prevista l'obiezione di coscienza". Durante l'incontro erano presenti anche il ministro del Commercio estero Emma Bonino, il leader radicale Marco Pannella, ed il segretario dell'associazione Coscioni, Marco Cappato. Marco Pannella si e' detto pronto a staccare la spina nel caso il co-presidente dell'associazione Coscioni, Piergiorgio Welby, gravemente malato, decidesse per tale atto. A questa disponibilita' si e' associato anche Cappato.
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