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TINTARELLA: CONSIGLI PER NON FARSI MALE E FARSI BENE

Comunicato ·

Firenze, 30 Agosto 2004. Quando ritorneranno allo specchio di casa, si vedranno con le macchie sotto gli occhi, sulla fronte e tra il naso e le labbra. A testimoniare l'aumento delle macchie solari (effetto panda) sono il ricorso al laser del dermatologo, costosissimo. Non si puo' incriminare il sole ed il suo essere malato, piuttosto la passione per la tintarella a tutti i costi.
La stragrande maggioranza delle donne, trascorrendo intere giornate in spiaggia, non si preserva con creme a schermo solare idoneo, sbagliando ed usando quelle meno efficaci.
A lamentarsi maggiormente le giovani 20-30enni, per la eccessiva produzione di melatonina, anche per il maggior uso di anticoncezionali orali, vero nemico della pelle al sole. Tuttavia, estroginici, profumi, creme non idonee, cosmetici vari anche per i capelli, e sempre il seminascosto bergamotto, sono la fonte delle piu' comuni macchie di fine tintarella. Macchioline sulla pelle e talvolta dermatiti.
Una delle situazioni frequenti e' quella di chi si e' esposta al sole anche con segni di infiammazione sulla pelle, quali ad esempio l'orticaria, o quelle da puntura d'insetto, o da alga marina.
Ma le meno giovani, hanno qualcosa di piu, l'ipercheratosi da invecchiamento, situazione di anni di erronea esposizione al sole, peggio alle lampade U.V.A.
Uno schermo solare valido, e' l'unica risorsa valida. Questo schermo, soprattutto nelle prime settimane di esposizione, e' il miglior sistema per evitare le macchie cutanee e rallentare l'invecchiamento precoce della pelle.
Un vivo consiglio, per mantenere sana la pelle e sminuire i segni del sole, e' di fare uso di antiossidanti.
Che non significa comprare le pillole sintetiche di vitamine, ma consumare molta frutta e verdura, e soprattutto d'estate. Saranno validi, tanto succo di pomodoro che, oltre alla pelle, si prendera' cura dell'intero organismo.
Per la medicina tradizionale cinese, il pomodoro usato d'estate, ha una azione energetica rinfrescante, eliminando il calore, spostandolo dall'interno del corpo verso l'esterno.
Da consigliare anche il succo di carote, mangiandole integralmente o frullate e centifrugate raccogliendo il succo.
Questi accorgimenti non solo regaleranno una pelle ambrata da invidiare, ma leniranno i segni dell'invecchiamento cutaneo, mantenendo la pelle morbida e giovane.
Ricordiamo infine di non smettere di usare schermi solari quando si rientra in citta'. E' bene usarli fino ad ottobre inoltrato, insieme alle creme idratanti dopo sole. I raggi del sole colpiscono ancora fino all'autunno, regalando, a chi non lo sa, brutti scherzi.

Giuseppe Parisi, consulente Aduc
(medico chirurgo, esperto in terapie non convenzionali)
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