Vaccinazione. Quando al danno si aggiunge la beffa
In Italia l’influenza stagionale causa ogni anno circa 8.000 decessi, di cui 1000 per polmonite ed influenza, ed altri 7000 per altre cause. L’84% di questi (pari a 6.700 decessi per tutte le cause e 900 decessi per polmonite ed influenza) riguarda persone di eta' superiore a 65 anni. Lo scorso anno sono stati influenzati circa 5 milioni di persone. La percentuale di morti sul numero di influenzati e' dello 0,16%. La vaccinazione e' raccomandata per le persone a rischio, abbinando eta' e malattie di varia natura, ma le ultime notizie sul vaccino antinfluenzale della Novartis, circa mezzo milione di dosi ritirate e 5 milioni e mezzo bloccate, lasciano sconcertati gli utenti: il vaccino serve a prevenire i malanni non a indurli. Se ci aggiungiamo che nel 2010 il vaccino contro l'influenza A, 24 milioni di dosi, e' rimasto nei cassetti, con sperpero di denaro pubblico, abbiamo la combinazione danno e beffa. Domanda: che fine faranno le dosi di vaccino ritirate o sospese dal mercato? Il vaccino e' gia' stato pagato dal ministero della Salute? E chi lo ha comperato a proprie spese e ha avuto effetti collaterali sara' risarcito?ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti