Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Ordinanza comunale vieta traffico ai residenti: come contestarla

24 maggio 2026
Domanda 24 maggio 2026
C'è il comune di Pomigliano che senza alcun preavviso ogni domenica a partire dal 10 maggio per 2 mesi, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, interdice il traffico. Questa interdizione vale anche per i residenti, praticamente siamo agli arresti domiciliari. È consentito tutto ciò? Come possiamo bloccare questa assurdità? Grazie
Mauro, dalla provincia di NA

Risposta ADUC
Gentile Mauro,
La limitazione della circolazione su strade pubbliche rientra nelle competenze dei Comuni, che possono istituire Zone a Traffico Limitato (ZTL), isole pedonali o aree pedonali temporanee attraverso ordinanze sindacali, anche a carattere stagionale o ricorrente. Si tratta di atti amministrativi legittimi in linea di principio, purché rispettino alcune condizioni formali e sostanziali.

Il punto che lei solleva — l'assenza di preavviso — è però rilevante. Un'ordinanza di questo tipo deve essere adottata con atto formale, pubblicata all'albo pretorio del Comune e, quando incide su residenti e traffico locale in modo significativo, dovrebbe essere adeguatamente comunicata. Se l'ordinanza non è stata pubblicata nei modi di legge o se i cartelli stradali non erano presenti e leggibili prima dell'entrata in vigore, si potrebbe configurare un vizio di forma o di procedura contestabile.

Quanto all'estensione del divieto anche ai residenti, la legge consente in linea generale di prevedere deroghe per chi abita nella zona interessata: verifichi se l'ordinanza preveda o meno un'eccezione per i residenti, richiedendo copia dell'atto all'ufficio competente (Polizia Municipale o Ufficio Traffico del Comune). Se l'ordinanza non prevede deroghe per i residenti, può presentare un'istanza formale al Sindaco chiedendo la modifica in tal senso, preferibilmente in forma collettiva con altri residenti.

Se ritiene che l'ordinanza sia illegittima (per vizi di forma, mancanza di motivazione adeguata, o sproporzione della misura), il rimedio è il ricorso al TAR competente entro 60 giorni dalla conoscenza dell'atto. Dovrebbe rivolgersi a un avvocato amministrativista.

Come primo passo concreto: richieda copia dell'ordinanza al Comune, la legga con attenzione, e valuti con altri residenti una petizione o un'istanza collettiva prima di procedere per vie legali.
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