Venerdì 5 giugno 2026
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14 malati terminali su mille chiedono l'eutanasia

AMERICHE - CANADA
Notizia ·
Quattordici malati terminali ogni mille vorrebbero 'che il dottore facesse qualcosa per porre fine alla loro vita'. E' il risultato di uno studio del palliativista irlandese Eoin Tiernan dell'Universita' di Dublino, condotto su un campione di 142 pazienti allo stadio terminale. Il suo studio e' stato sostanzialmente confermato da una ricerca pubblicata nel numero di maggio della rivista Health Psychology, realizzata dal professore Keith Wilson, dell'Universita' di Ottawa (Canada) e condotto su un campione di 279 pazienti affetti da cancro.
Di questi due studi si e' parlato due giorni fa alla facolta' di medicina dell'Universita' di Pisa al convegno su 'Assistenza al paziente in fase terminale: modelli teorici e bisogni reali della persona' organizzato dall'associazione Scienza e vita di Pisa e Livorno.
Al convegno hanno partecipato, tra gli altri, il professor Rodolfo Proietti, ordinario di anestesia e rianimazione all'Universita' Cattolica del Sacro Cuore a Roma, Claudia Navarini, docente di etica e filosofia all'Universita' Europea a Roma, Mario Palmaro, giurista e scrittore, e il professor Vincenzo Costigliola presidente della European medical association, medico in Belgio, dove l'eutanasia e' legale, e Maria Cristina Del Poggetto, medico, specializzata in psichiatria e psicoterapia sistemico-relazionale all'universita' di Pisa.
Secondo Del Poggetto 'i malati terminali soffrono per la malattia, ma anche di stress psicologico, il principale fattore che porta il paziente a chiedere di morire. Infatti nei pazienti che fanno richiesta di eutanasia la depressione ha un'incidenza quadrupla rispetto agli altri malati terminali che non chiedono di morire. Ma c'e' di piu': essi si trovano a formulare la propria richiesta a medici meno addestrati nel counseling psicologico, piu' favorevoli all'eutanasia e piu' stressati nello svolgimento del proprio lavoro'.
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